Terra Madre
martedì 24 Marzo, 2026
È tornata la primavera e le fioriture sono in anticipo. La botanica Tomasi: «La prima è la forsizia. Il più temuto dagli allergici? Il nocciolo»
di Maddalena Di Tolla Deflorian
L'esperta del Museo civico di Rovereto è impegnata sul monitoraggio sul campo
I primi giorni di primavera aprono la stagione di campo anche per i botanici, «dopo l’inverno passato a studiare e sistemare i campioni d’erbario e i dati raccolti la stagione precedente», spiega Giulia Tomasi, botanica del Museo civico di Rovereto. «La natura — dice — in seguito alle variazioni di luce e temperatura, prende di nuovo vita: nel fondovalle trentino, le fioriture iniziano proprio con marzo, per raggiungere il culmine verso la prima metà di giugno». Il monitoraggio sul campo riparte, e parte anche una nuova attività di «citizen science» mensile nel parco Adamello-Brenta, in collaborazione con l’ente.
Perché alcuni alberi fioriscono quando sembrano ancora spogli?
«A prima vista, molti albe...
Leggi in libertà
Terra Madre
Eventi estremi e crisi climatica: perché le zecche stanno conquistando le montagne. La Fondazione Mach: «In aumento rischi sanitari»
di Filippo Del Vecchio
Con il progetto ZeccAPP la Fem coinvolge i cittadini nel monitoraggio dei parassiti. Inverni miti ed ecosistemi trasformati stanno modificando anche la geografia dei rischi sanitari