L'operazione

domenica 11 Ottobre, 2026

Droga, in Trentino sequestrati oltre 80 chili in nove mesi: controlli a tappeto a Trento, due giovani denunciati

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Trovati nascosti nelle aiuole di Piazza Dante e nel Parco Santa Chiara 200 grammi di hashish

Dalla Clarina a Gardolo passando per Piazza Dante: controlli a tappeto della polizia di Stato, in collaborazione con la polizia locale di Trento – Monte Bondone. Sequestrata droga e denunciati due giovani per spaccio, uno è minorenne. In due giorni di controlli straordinario sul territorio gli agenti della questura con l’aiuto dell’unità cinofila antidroga della polizia locale hanno trovato e sequestrato 200 grammi di hashish nascosto nelle aiuole di Piazza Dante e in quelle del parco Santa Chiara, denunciando per spaccio due ragazzi.

Più di 80 chili di droga
Polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale stanno aumentando gli sforzi per cercare di arginare un mercato sempre più fiorente, come dimostrano i numeri della droga sequestrata in provincia di Trento tra gennaio e settembre. Per quanto riguardo i primo semestre, la Direzione centrale antidroga del ministero dell’Interno ha reso noti i quantitativi delle varie sostanze. Complessivamente, in sei mesi sono stati sequestrati 53,47 chili di sostanze stupefacenti. In particolare, sono stati tolti dal mercato 8,44 chili di cocaina e 29,71 chili di hashish. Per quanto riguarda il periodo estivo le operazioni condotte dalle forze dell’ordine hanno portato ulteriori sequestri per cui si può stimare che in nove mesi la droga tolta dalle piazze si avvicini a oltre 80 chili di sostanze stupefacenti. Sta di fatto che il controllo del territorio è capillare.

Condotto al Cpr
Nei due giorni di controlli straordinari, gli agenti della questura, in collaborazione con il reparto prevenzione crimine Lombardia e una pattuglia di controllo del territorio della polizia locale hanno effettuato due posti di controllo in tutta la città: 41 veicoli sono stati sottoposti a verifica del rispetto delle prescrizioni del Codice della strada. Sono stati controllati assiduamente il perimetro esterno dell’ospedale Santa Chiara, il quartiere Clarina, il quartiere Gocciadoro, il quartiere Gardolo, il quartiere Cristo Re, Viale Verona, Piazza Dante, Via Gar, Piazzetta 2 Settembre, Piazzale Zuffo. E sono stati effettuati accertamenti amministrativi nei confronti di sei esercizi pubblici finalizzati alla verifica della regolarità delle licenze ed al controllo degli avventori, per la tutela dell’incolumità di coloro che li frequentano. Uno straniero, irregolare sul territorio nazionale e con numerosi precedenti alle spalle, tra i quali atti persecutori nei confronti di una ragazza, con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico antistalking per impedirgli di avvicinarsi alla vittima, è stato accompagnato in questura. L’Ufficio Immigrazione ha fatto ulteriori accertamenti al termine dei quali è stato disposto il trattenimento presso il Cpr, Centro di permanenza per i rimpatri di Gradisca d’Isonzo, dove l’uomo è stato portato ancora nella serata.

Identificati in 160
Complessivamente, i servizi effettuati hanno portato all’identificazione di 160 persone, alcune delle quali con precedenti a carico. Al pattugliamento hanno partecipato in tutto 35 operatori tra personale delle volanti, della polizia amministrativa e sociale, dell’ufficio immigrazione, del reparto prevenzione crimine Lombardia, nonché della polizia locale Trento-Monte Bondone.

 

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