Italia
lunedì 7 Settembre, 2026
Di Battista, l’operazione e poi le ore d’ansia. «Operazione riuscita». Ma dovrà rimanere a Cuba ancora per settimane
di Redazione
Le voci di un peggioramento nelle ore scorse, ma chi è vicino all'ex esponente 5 Stelle mostra un «prudente ottimismo»
Arrivano da L’Avana segnali di prudente ottimismo sulle condizioni di Alessandro Di Battista, sottoposto a un delicato intervento chirurgico nella giornata di venerdì. Secondo fonti mediche citate nelle ultime ore, l’operazione sarebbe riuscita, un primo elemento positivo considerata la gravità della situazione che aveva portato al ricovero dell’ex deputato.
Come previsto dopo un intervento di questa complessità, Di Battista è stato sedato e dovrebbe rimanere in questa condizione almeno per un paio di giorni. L’ex parlamentare è attualmente ricoverato in terapia intensiva.
«Siamo in ansia, ma facciamo un passo alla volta»
Nell’ambiente vicino a Di Battista prevalgono cautela e attesa. «Certo, siamo in ansia, come è naturale che sia: vorremmo tutti avere più informazioni e soprattutto la certezza che Alessandro si possa riprendere», fa sapere un suo stretto collaboratore. Il primo passaggio, però, resta quello di attendere l’evoluzione delle condizioni dopo l’intervento: «Per ora facciamo un passo alla volta. Il primo è augurarsi che l’operazione abbia dato i suoi frutti».
Secondo quanto trapelato, alcuni dei parametri monitorati nelle ultime ore avrebbero mostrato valori nella norma. Informazioni che vengono accolte con prudente ottimismo dalle persone vicine a Di Battista, senza però anticipare valutazioni sul decorso complessivo.
Quando potrà tornare in Italia?
Resta quindi impossibile, al momento, indicare una data precisa per un eventuale rientro di Di Battista in Italia. Le ipotesi circolate nelle ultime ore mantengono infatti un margine molto ampio.
«Potrebbe stare a Cuba altre quattro settimane, fino a 30 giorni dopo l’operazione», spiegano fonti vicine all’ex deputato. Una prospettiva che conferma come il percorso di recupero possa essere ancora lungo.
«Sarà lunga l’attesa», è il commento che riassume lo stato d’animo di amici e sostenitori, mentre a L’Avana prosegue la fase più delicata del decorso post-operatorio.
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