Il caso
martedì 12 Dicembre, 2023
Detenuta si suicida nel carcere di Spini. La donna, soccorsa, è morta in ospedale
di Benedetta Centin
Celebrata una messa in suo ricordo. La garante Menghini: «Senso di impotenza, ora ciascuno si interroghi. Da valutare se si può fare ancora di più»
Non accadeva dal 2018, quando erano stati addirittura due i detenuti che si erano tolti la vita all’interno del carcere di Spini di Gardolo. Due suicidi a distanza di poche settimane uno dall’altro, tra novembre e dicembre. Dopo di allora c’erano stati sì dei tentativi ma per fortuna erano rimasti tali. Non è stato così nei giorni scorsi, quando una delle detenute, una donna di meno di quarant’anni, è riuscita nel suo drammatico intento di farla finita. Anche se soccorsa tempestivamente dagli agenti della polizia penitenziaria, anche se trasferita con urgenza all’ospedale Santa Chiara e sottoposta alle terapie del caso, la donna purtroppo non è sopravvissuta. Ricoverata nel reparto di terapia intensiv...
Leggi in libertà
L'intervista
Droga, il criminologo Baratto: «Il mercato è nascosto e lo spacciatore non è più quello che immaginiamo. Il 60% sono italiani»
di Patrizia Rapposelli
Il docente di Sociologia del diritto e della devianza dell’Università di Trento analizza la filiera: «In Trentino domanda significativa e segnali preoccupanti per cocaina e crack»
La storia
Perde il lavoro, finisce in strada e rifiuta una casa perché deve lasciare il cane: «Non lo abbandono»
di Mario Pizzini
Anna, 36 anni, ha dormito quattro notti all’aperto dopo aver perso lavoro e casa. Ora è ospite di una volontaria, ma la sistemazione è temporanea: cerca un impiego per poter tornare a vivere con il suo cane