la storia
lunedì 18 Dicembre, 2023
Dalla guerra alla vita in una Rsa: Loredana Berghi presenta il suo libro «I ricordi del passato e del presente»
di Redazione
È il primo romanzo scritto da una residente della casa di riposo San Bartolomeo. Con l'occasione è stato anche inaugurato lo spazio biblioteca e relax della struttura
Si intitola “I ricordi del passato e del presente” ed è il primo libro di Loredana Berghi; è anche il primo libro scritto da una residente della Rsa San Bartolomeo e la presentazione si è abbinata perfettamente a un altro evento: l’apertura di uno spazio biblioteca e relax a disposizione degli ospiti e anche dei familiari che li vanno a trovare.
Spiega Loredana: «In copertina c’è il fiume Po: il mio fiume, quello dei miei ricordi di bambina, il disegno è di mia sorella Alberta. L’idea di scrivere questo libro è nata con lo scoppio della guerra in Ucraina. Io la guerra l’ho vissuta e si tratta di un evento che non si può sopportare. Per questo ho sentito l’impulso di raccontare alcune semplici cose della mia vita. Spero che chi le leggerà potrà trovare qualcosa di utile, qualche ricordo che può diventare anche consiglio».
Loredana Berghi, nata l’8 marzo 1939, è stata infermiera per una vita ed è arrivata alla Rsa San Bartolomeo qualche anno fa: condivideva la stanza col marito Tonino con cui, proprio qui, ha festeggiato i 60 anni di matrimonio. Tonino non c’è più, ma Loredana ha mantenuto tutta la sua energia e, con l’aiuto di Alessandrina Beber dello staff di animazione, ha ripercorso i ricordi di una vita tra storie della sua famiglia, della guerra e ancora il lavoro, il matrimonio e la nascita del figlio Stefano, fino ad arrivare all’ingresso, alla vita e alla quotidianità della casa di riposo. Questo testo «non è niente di che – spiega ancora Loredana – ma nel percorso dei periodi e fatti accaduti nella vita, è come aver messo a posto anche il mio sentire interiore».
A salutare questa particolare presentazione letteraria, il figlio Stefano con la moglie, a distanza le nipoti studentesse di cui Loredana è particolarmente orgogliosa, i giovani figli della nipote e tanti dei residenti della stessa Rsa, che in questi anni sono diventati amici e amiche di Loredana. La direttrice della Civica, Francesca Galeaz, ha ringraziato Loredana per la sua scelta di condividere i suoi ricordi, ha poi ringraziato Alessandrina e lo staff di animazione per l’impegno, e ha espresso l’augurio che questo sia solo il primo degli eventi ospitati nel nuovo spazio.
Con l’occasione infatti, come detto, si è inaugurata la biblioteca a disposizione di tutti gli utenti della Rsa San Bartolomeo: i volumi sono numerosi, inoltre ci sono un impianto stereo che trasmette musica rilassante e un proiettore che avvolge la stanza in un caleidoscopio di luci soffuse. L’ambiente ne risulta piacevole e arricchisce ulteriormente l’offerta di servizi presenti al piano ingresso della Rsa dove, come noto, da tempo c’è addirittura una boutique che, gestita dalle volontarie, dà ai residenti il piacere di potersi scegliere (sempre gratuitamente) qualche capo di abbigliamento.
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