Economia
venerdì 28 Ottobre, 2022
«Modifiche unilaterali dei contratti, se Dolomiti Energia non si mette in regola rischia una multa fino a 5 milioni»
di Redazione
Dopo la pronuncia dell'Antitrust il centro ricerca e tutela consumatori spiega «i consumatori non devono fare nulla sarà l'azienda a ripristinare le condizioni contrattuali precedenti»
«Era prevedibile, lo abbiamo detto subito alla società, che invece ha deciso di mantenere un comportamento ritenuto dall’Antitrust aggressivo a tal punto da comportare l’adozione di un provvedimento cautelare d’urgenza» commenta così Carlo Biasior, direttore del CRTCU, la decisione dell’Authority di imporre a quattro aziende, tra cui Dolomiti Energia, di cancellare gli aumenti in bolletta stabiliti la scorsa estate. «I consumatori non devono fare nulla, se non verificare di aver ricevuto le comunicazioni di inefficacia delle proposte di modifica e in caso contrario segnalarcelo» specifica la nota del centro ricerca e tutela consumatori di Trento. In particolare non solo sarà comunicato ai clienti il ripristino delle tariffe precedenti, ma anche quei consumatori che avevano esercitato il diritto di recesso riceveranno comunicazione riguardo alla possibilità di riattivare l’utenza alle condizioni che avevano lasciato. L’Autorità garante ha dato 5 giorni di tempo a Dolomiti Energia «In caso di inottemperanza alla presente delibera l’Autorità applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 5.000.000 euro. Nei casi di reiterata inottemperanza l’Autorità può disporre la sospensione dell’attività di impresa per un periodo non superiore a trenta giorni» conclude la nota del CRTCU.
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