Un fine settimana per conoscere il mondo dei funghi, non soltanto attraverso le specie che emergono dal terreno, ma anche attraverso quella rete di relazioni invisibili che lega il micelio agli ecosistemi. È questo il filo conduttore della 23ª edizione del MICOweekend, in programma sabato 29 e domenica 30 agosto, dalle 9 alle 18, al Giardino Botanico Alpino Viote sul Monte Bondone.
L’iniziativa, organizzata insieme al Gruppo Micologico G. Bresadola di Trento e alla Rete di Riserve del Monte Bondone, propone un programma rivolto sia agli appassionati sia a chi vuole avvicinarsi per la prima volta alla conoscenza dei funghi. Un tema che conserva ancora molti aspetti misteriosi: si stima infatti che oltre il 90 per cento delle specie fungine sia ancora da scoprire.
Al centro delle due giornate ci sarà la Mostra micologica, allestita nella Sala delle Erbe dalle 9 alle 18. I micologi del Gruppo Bresadola accompagneranno i visitatori alla scoperta della biodiversità fungina del territorio e delle principali specie, fornendo indicazioni utili anche per il loro riconoscimento.
Il programma prevede inoltre le passeggiate «Tra i funghi del Bondone», in programma entrambe le mattine dalle 9.30 alle 11. Le escursioni permetteranno di osservare i funghi direttamente nel loro ambiente e di comprenderne caratteristiche e funzioni, partendo anche dall’analisi di campioni freschi. L’attività costa 3 euro e la prenotazione è consigliata.
Grande attenzione sarà riservata anche ai più piccoli. Sabato e domenica, dalle 10 alle 18, il tavolo interattivo «A caccia di spore e di miceli» proporrà esperimenti, osservazioni al microscopio e giochi per conoscere il mondo dei funghi, anche attraverso il loro rapporto con l’alimentazione. L’attività è gratuita e non richiede prenotazione.
Durante entrambe le giornate sarà inoltre possibile partecipare a «Alla scoperta del Giardino Botanico Alpino», alle 11 e alle 15. Il percorso accompagnerà i visitatori tra la storia del Giardino, le sue collezioni e le specie provenienti anche da ambienti montani lontani, come l’Himalaya e le Montagne Rocciose. L’attività prevede un costo di 2 euro.
Arte, micelio e cucina
Tra gli appuntamenti del sabato, alle 15, ci sarà la presentazione delle opere dell’artista Cristina Barberi, protagonista dell’incontro «Visione miceliare, tra simbiosi, arte e filosofia». Le sue creazioni nascono dal rapporto diretto tra l’artista e la materia organica viva, in un processo nel quale uomo e micelio diventano parte di una stessa evoluzione.
Sempre alle 15, i bambini potranno partecipare al laboratorio «Fungarium: un sottobosco da toccare», curato da Cristina Leti. L’obiettivo sarà realizzare un libro tattile utilizzando materiali morbidi ed elementi da esplorare con il tatto. Il laboratorio costa 3 euro.
Alle 16.30 sarà invece il momento della cucina con «Funghi fuori dal bosco», una cooking class realizzata in collaborazione con Blacksheep. L’appuntamento proporrà ricette insolite e nuovi modi di utilizzare i funghi, con la possibilità di assaggiare le preparazioni. La tariffa è di 8 euro.
Per tutta la giornata sarà presente anche un corner dedicato al progetto di Citizen Science «Funghi in Trentino», attraverso il quale sarà possibile conoscere le attività di ricerca micologica e le modalità per contribuire alla raccolta di informazioni sulla presenza dei funghi sul territorio.
La novità della domenica: PLAY FUNGHI!
Domenica il programma si arricchirà con una novità pensata per avvicinare al mondo naturale anche attraverso il gioco. Dalle 10.30 alle 18 sarà infatti protagonista «PLAY FUNGHI!», una giornata dedicata a giochi da tavolo e giochi di ruolo ispirati a funghi, boschi ed ecosistemi.
L’appuntamento, realizzato in collaborazione con Volkan APS – Tana dei Goblin Trento, permetterà di affrontare il tema della biodiversità attraverso sfide, strategie, storie e immaginazione. L’attività è gratuita, a fruizione libera e senza prenotazione.
La domenica riproporrà anche la mostra micologica, la passeggiata «Tra i funghi del Bondone», i tavoli interattivi e le visite guidate al Giardino Botanico. Anche in questo caso sarà disponibile il corner dedicato a «Funghi in Trentino».
Il MICOweekend arriva quest’anno in un contesto particolare per la stagione micologica. Il caldo e la prolungata siccità hanno infatti condizionato la comparsa dei funghi nei boschi del Bondone. Anche per questo, spiegano gli organizzatori, la manifestazione vuole essere un’occasione per osservare la biodiversità e comprendere meglio il ruolo degli organismi fungini negli ecosistemi.
«Scoprire i funghi significa osservare da vicino quella rete di relazioni tra organismi e ambiente che è al centro dell’approccio One Health», sottolinea Helen Catherine Wiesinger, responsabile del Giardino Botanico Alpino. Il MICOweekend, aggiunge, rappresenta così «un’occasione per andare oltre l’immagine del “fungo” che emerge dal terreno e conoscere il vero micelio nascosto, ma essenziale per comprendere il funzionamento del mondo naturale».
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