cronaca
mercoledì 19 Giugno, 2024
Colleziona fucili, baionette e bombe a mano perfettamente funzionanti: arrestato 56enne di Trento
di Redazione
Scovato dai carabinieri un vero e proprio arsenale risalente alla prima e alla seconda guerra mondiale
Nella giornata di ieri, 18 giugno, i carabinieri di Trento hanno arrestato un 56enne del luogo per detenzione abusiva di armi, munizioni e materiale esplosivo, alterazione di arma e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
La denuncia è arrivata da un conoscente dell’uomo che riferiva agli agenti di aver ricevuto dall’amico, qualche giorno prima, una vera e propria “Santa Barbara” costituita da una cassa contenente numerose armi e munizioni, nonché materiale detonante.
Così i carabinieri, dopo aver provveduto a sequestrare il materiale consegnato, hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione del 56enne, ritenendo altamente probabile che lo stesso detenesse illegalmente altro materiale.
Nell’abitazione, infatti, è stato scovato un vero e proprio arsenale, e della sostanza stupefacente (un panetto di hashish da 100 gr. e un ulteriore pezzo da circa 40 gr.).
Nel complesso sono state recuperati e sottoposti a sequestro: 5 fucili di vario tipo e calibro (di cui uno con canne e calcio tagliati), 5 pistole, svariati caricatori, oltre un centinaio di detonatori a miccia, 700 tra proiettili e cartucce di vario calibro, polvere pirica, 3 rotoli di miccia detonante, 4 baionette, 3 bombe a mano (sprovviste di esplosivo e detonatore), 1 granata da fucile.
Tutto il materiale risulta risalente al I e II conflitto mondiale, ma comunque perfettamente funzionante.
La polvere, invece, verrà sottoposta ad analisi di laboratorio per verificarne l’effettiva capacità esplosiva.
Dai primi accertamenti, non sembrerebbe trattarsi di armi provento di furto, ad ogni modo la detenzione da parte dell’uomo era del tutto illegale. Al termine delle operazioni il 56enne è stato condotto in carcere.
Il reportage
Treni, ritardi senza fine e caldo sui convogli: i pendolari raccontano disagi, coincidenze perse e disservizi quotidiani
di Luca Galoppini
Da Trento alla Toscana, passando per Verona e Borgo: tra corse in ritardo, aria condizionata guasta e coincidenze saltate, le testimonianze di chi viaggia ogni giorno per lavoro, studio o famiglia
La guida
Caldo estremo, attenzione ai tuffi: entrare in acqua troppo in fretta può provocare malori anche gravi. Ecco come evitare shock termici
di Redazione
La Società italiana di Medicina Ambientale (Sima) richiama alla prudenza durante le ondate di calore: il brusco passaggio da un corpo surriscaldato all'acqua può provocare malori e aumentare il rischio di annegamento