Il match
domenica 19 Aprile, 2026
Calcio, partita folle al Briamasco: pareggio per 3-3 fra Trento e Renate
di Valerio Amadei
I gialloblù rimettono i conti in parità sul finale, ma nei minuti di recupero non sfruttano la superiorità numerica
Succede tutto e il contrario di tutto al Briamasco. Dopo un primo tempo che il Trento aveva chiuso in vantaggio per il gol immediato di Capone, nella ripresa la gara si stappa definitivamente, con continui colpi di scena, cinque gol e anche un rosso nel finale. Si conclude quindi con un rocambolesco 3-3 quindi, risultato che tutto sommato non dispiace a Trainotti e compagni, che conservano la quarta piazza, tenendo a distanza di un punto il Renate.
Il successo esterno al Tombolato di Cittadella ha ridato slancio al Trento, adesso chiamato a blindare il quarto posto nell’ennesimo scontro diretto di questo finale di stagione. Al Briamasco arriva infatti il lanciatissimo Renate, terzo miglior attacco del girone e a una sola lunghezza dai trentini dopo un girone di ritorno di altissimo livello. Mister Luca Tabbiani deve fare a meno di Dalmonte, out nella rifinitura per un guaio muscolare, e di Miranda, squalificato. Per il resto l’undici iniziale è ormai quello consolidato. Tra i pali spazio a Barlocco, con la linea difensiva composta dai soliti Triacca, Rigione, Corradi e Maffei. Il trio di centrocampo è lo stesso di domenica scorsa, formato quindi da Sangalli, Aucelli e Giannotti. Accanto a Pellegrini e Capone, è Chinetti il prescelto per sostituire Dalmonte. Luciano Foschi, invece, conferma il consueto 352, con il tandem d’attacco composto da Anelli, e non Ekuban, e da Karlsson, miglior marcatore stagionale dei brianzoli.
Pronti via, i padroni di casa trovano subito la rete del vantaggio. Dopo solo due minuti di gioco, infatti, Chinetti sguscia via facilmenti a Riviera sull’out di destra e sul suo traversone il più lesto a trovare la deviazione vincente è il solito Capone. Il primo squillo ospite arriva invece pochi istanti dopo, con una pericolosa conclusione dal limite dell’area di Anelli che non va lontano dal palo alla destra di Barlocco. Nel tentativo di rimettere subito in piedi il match gli ospiti portano tutti gli effettivi nella metà campo offensiva, concedendo ampi spazi agli aquilotti in contropiede. Proprio su una ripartenza Chinetti imbuca per Pellegrini che, solo davanti a Nobile, non sbaglia. Il gol però viene annullato per fuorigioco proprio del numero 11. Continua quindi il botta e risposta tra le due compagini: il neo entrato Ruiz, che ha sostituito l’infortunato Riviera, impatta subito bene con il match dando un gran pallone a Karlsson, la cui deviazione trova l’attenta risposta di Barlocco. Seppur non trovando spesso lo specchio della porta, gli ospiti si fanno preferire per larghi tratti del primo tempo, dando l’impressione di poter creare pericoli ogni volta che si avvicinano all’area avversaria. Proprio all’ultimo secondo della prima frazione arriva la miglior occasione ospite: su calcio piazzato Cali impatta bene di testa, ma Barlocco gli nega la gioia del gol con un grande intervento.
Si va quindi all’intervallo sul risultato di 1-0 per i padroni di casa. Se già nel primo tempo le occasioni non erano mancate, anche ad inizio ripresa il copione non sembra cambiare. Al 57esimo, infatti, arriva il meritato pareggio neroazzurro. Anelli, ben innescato sull’out di destra, si accentra senza ostacoli portandosi la palla sul mancino e dal limite dell’area scarica un sinistro imparabile. Questo è solo l’inizio dell’assolo delle pantere. Qualche istante dopo il gol di Anelli, infatti, sono ancora gli ospiti a sfiorare il raddoppio, ma il colpo di testa di Karlsson sul cross di De Zen termina sul palo. Il Trento però sembra aver completamente la bussola, e il vantaggio ospite arriva puntuale proprio con lo stesso Karlsson, questa volta servito dall’out di sinistra. Del Carro, trovato coi tempi giusti da Ruiz Giraldo, prende il tempo a Rigione e lascia partire un cross sul quale si immola l’attaccante islandese, abile ad anticipare Barlocco per l’undicesima rete stagionale. Il vantaggio, però, dura giusto qualche istante. A seguito di un contatto tra Spedalieri e Corradi, Tabbiani richiama l’arbitro Dini al monitor, che dopo una lunga review assegna il penalty ai gialloblù tra le feroci proteste degli ospiti. Dagli undici metri Capone è glaciale, 2 a 2 al 73esimo. Soli due minuti dopo la musica cambia ancora. Sull’ennesimo cross di De Zen, Vesentini anticipa nettamente Triacca e pesca Cali, che da distanza ravvicinata batte Barlocco. Con l’impatto dei nuovi entrati, però, i gialloblù ancora una volta in grado di rimettere in parità i conti. Benedetti, entrato un minuto prima per Aucelli, al primo pallone toccato è abile a deviare di testa il pregevole cross di Maffei. A dieci minuti dalla fine è 3-3. Nel primo dei 7 minuti di recupero Auriletto commette una grossa ingenuità, lasciando in 10 i suoi per doppia ammonizione. I
gialloblù provano il tutto e per tutto nel finale, ma nonostante un paio di situazioni dubbie in area del Renate, la partita termina con un rocambolesco pareggio, tutto sommato giusto per quanto visto in campo. Gli aquilotti termineranno il proprio campionato sul campo delle Dolomiti Bellunesi sabato prossimo alle 20.30.