Trento

lunedì 22 Giugno, 2026

Ascensore di Mesiano, c’è finalmente la cabina: il video dell’unboxing

di

L'opera è attesa per settembre 2026: collegherà il centro alla facoltà di Ingegneria

L’hanno chiamato «unboxing», termine popolarissimo tra gli influencer social. Di sicuro è un nuovo passo avanti per il progetto dell’ascensore panoramico di Mesiano. Questa mattina, lunedì 23 giugno, alle 11.30, è stata aperta la cabina dell’impianto, arrivata in città nei giorni scorsi e presentata nel corso di un appuntamento organizzato presso la stazione a monte, nell’area della Facoltà di Ingegneria di Mesiano.

Alla breve cerimonia hanno partecipato anche l’assessora ai Lavori pubblici Gianna Frizzera, l’assessore alla Mobilità Michele Brugnara, la presidente della Circoscrizione di Povo Ornella Decarli e i rappresentanti delle imprese impegnate nella realizzazione dell’opera. Presenti inoltre l’ex sindaco Alessandro Andreatta e l’ex assessore ai Lavori pubblici Italo Gilmozzi, che avviarono il progetto durante le precedenti amministrazioni.

«Si tratta di un’opera fortemente voluta e sollecitata dagli studenti dell’Università», ha sottolineato Ianeselli. Andreatta ha invece evidenziato la continuità amministrativa che ha consentito di portare avanti il progetto negli anni.

Cabina da 50 passeggeri

La cabina vetrata è progettata per trasportare fino a 50 persone, di cui 14 sedute. Viaggerà a una velocità di 2,5 metri al secondo e consentirà di coprire il percorso tra la stazione di valle e quella di monte in circa 86 secondi.

La capacità di trasporto prevista è di 537 passeggeri all’ora per ciascuna direzione.

Opere civili completate

Secondo quanto comunicato dal Comune, risultano sostanzialmente concluse le opere civili relative alla via di corsa e alle due stazioni dell’impianto, denominate “Galilei” a valle e “Mesiano” a monte. Restano da completare alcune finiture nelle aree di imbarco e sbarco.

È stata inoltre installata tutta la parte elettromeccanica dell’infrastruttura, comprese le funi, i contrappesi, il motore, i quadri di comando e la stessa cabina. Sono invece in fase di ultimazione i cablaggi elettrici.

Parallelamente proseguono i lavori per il nuovo collegamento ciclopedonale tra la stazione superiore e via Mesiano, lungo circa 300 metri e largo quattro.

Collaudi tra luglio e agosto

Nel corso di luglio prenderanno il via le prove funzionali dell’impianto, durante le quali la cabina verrà movimentata lungo il tracciato per verificare il corretto funzionamento del sistema.

Ad agosto è invece previsto il collaudo ufficiale da parte del Servizio impianti a fune della Provincia di Trento, passaggio necessario prima dell’entrata in esercizio.

La conclusione dei lavori è attesa per l’autunno. La gestione dell’ascensore sarà affidata a Trentino Trasporti.

Un collegamento lungo 160 metri

L’impianto si sviluppa per circa 160 metri lungo il versante della collina che collega il liceo Galilei all’Università di Mesiano, superando un dislivello di 76 metri.

La via di corsa è realizzata in acciaio e presenta due tratti con pendenze differenti, raccordati tra loro. Il funzionamento sarà completamente automatizzato e l’impianto sarà dotato di sistemi di controllo e sicurezza analoghi a quelli degli ascensori tradizionali.

L’investimento complessivo per la realizzazione dell’opera ammonta a 6 milioni e 530 mila euro. I lavori sono affidati al raggruppamento temporaneo di imprese formato da Leitner e Misconel.