L'intervista
sabato 14 Marzo, 2026
Andrea Di Nicola (Unitn): «Negli ultimi anni un aumento di aggressività evidente che crea un danno collettivo. Anche i disagi nei servizi contribuiscono al fenomeno»
di Donatello Baldo
Il professore di criminologia: «L’aumento delle segnalazioni è evidente ma non si può dire che in Trentino sia più alto il tasso di aggressività»
«Il tema c’è e va affrontato. Anche perché le aggressioni contro il personale sanitario creano un danno collettivo: medici e infermieri lavorano male in questo clima». Andrea Di Nicola, associato di criminologia del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo trentino, fa questa premessa prima di commentare gli ultimi dati diffusi dal Ministero della Salute. De Nicola è anche direttore del Centro di Scienze della Sicurezza e della Criminalità, un progetto dell’Università di Trento e dell’Università di Verona che si occupa anche di sicurezza in ambito medico.
Professore, cosa sta succedendo? Sembra che ci sia un aumento degli agiti aggressivi tra i pazienti.
«Che nel nostro Paese ci sia un aumento di ag...
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