Cronaca

venerdì 24 Luglio, 2026

Ancora una rissa fra detenuti nel carcere di Spini di Gardolo: due agenti feriti al pronto soccorso

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Sette giorni di prognosi per aver protetto la vittima dell'aggressione. Mazzarese (Sinappe): «Quadro preoccupante»

Uno scontro tra detenuti, un carcerato che cerca protezione dagli agenti penitenziari e due di loro che finiscono feriti. Questi gli ultimi fatti che arrivano dalla Casa circondariale di Trento a Spini di Gardolo.

I fatti risalgono alla serata di mercoledì in una delle sezioni aperte del carcere. Sono quelle in cui i detenuti sono liberi di muoversi nella sezione e tra le celle durante la giornata. Alle 20 però era ora di tornare nella propria cella e chiudere le porte. È a questo punto che gli animi si sono agitati. Ad andare in escandescenze, secondo la ricostruzione fatta dagli agenti ad Andrea Mazzarese segretario regionale del sindacato Sinappe, sarebbero stati tre detenuti che si trovavano in uno stato alterato.

Le loro ire sarebbero state dirette ad un altro detenuto con cui avevano un conto in sospeso. Questa persona sarebbe corsa a cercare riparo presso gli agenti presenti nella sezione. I due hanno fatto scudo all’uomo, venendo feriti dagli altri mentre lo proteggevano. Per gli agenti è stato poi necessario un ricovero in pronto soccorso dove sono stati dati sette giorni di prognosi ad entrambi. Un secondo tafferuglio si sarebbe svolto nella mattinata di ieri come diretta conseguenza di quello della serata precedente. Episodi che confermano come la sofferenza e la difficoltà nel carcere di Trento sia ad oggi particolarmente critica. Nei giorni precedenti i consiglieri del Pd Zanella e de Bertolini l’avevano definita «una polveriera». «Il quadro è preoccupante – conferma Mazzarese – Chiediamo alle istituzioni di sollecitare l’autorità del carcere affinché si allontanino i violenti e si riequilibrino gli organici».