Trento
venerdì 4 Ottobre, 2024
Allagamento al Santa Chiara, l’Apss: «Otto pazienti trasferiti e reparto chiuso per giorni»
di Redazione
La spiegazione dell'azienda sanitaria: «Rottura di una condotta dell'acqua calda in pressione»
Alle 22 circa della scorsa notte si è verificato un guasto in una tubatura dell’acqua che ha provocato l’allagamento di parte del reparto di Medicina alta intensità al sesto piano dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Ora l’Azienda sanitaria spiega le cause di quanto accaduto e i primi provvedimenti presi.
«Il personale è prontamente intervento per spostare in via precauzionale i pazienti, tamponare la perdita e procedere all’asciugatura dei locali – fa sapere l’azienda – la fuoriuscita dell’acqua al sesto piano, causata da una rottura in una condotta in pressione con acqua calda della rete di riscaldamento, oltre ad allagare il corridoio ha provocato un’infiltrazione nel controsoffitto dell’Unità operativa di pneumologia, senza interessare le stanze di degenza. L’allarme è scattato verso le 22 di giovedì 3 ottobre, personale del reparto, tecnici e Vigili del Fuoco sono intervenuti per spostare i pazienti, individuare il guasto e tamponare la perdita d’acqua. Sono stati spostati otto pazienti e ricollocati in alcune stanze vuote dell’Unità operativa di Medicina interna. Sono in corso le verifiche di funzionalità degli impianti e il ripristino delle aree interessate che non si concluderanno prima di alcuni giorni. Alla conclusione di tali attività si potranno quantificare i danni».
L'intervento
Morte di Adele Cobelli, parla Maurizio Fondriest: «Ciclisti poco rispettati. Servono bike lane su tutte le strade»
di Ubaldo Cordellini
«Chi si mette alla guida deve capire che il telefono cellulare non lo si deve mai guardare. Ci sono tutti i sistemi per rispondere alle chiamate senza distrarsi»