Campi liberi

martedì 7 Luglio, 2026

Aldo Corradini, cercatore d’oro della Val di Fiemme: «Un modo come un altro di trascorrere le giornate. Il mio bottino? Qualche pagliuzza»

di

«In Trentino se si è fortunati si trovano quattro o cinque filamenti al giorno. In altre regioni se ne recupera anche un grammo»
Sono circa duemila i cercatori d’oro, in Italia. Concentrati soprattutto al nord, tra Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Trentino-Alto Adige. Scandagliano i corsi d’acqua che scendono dalle montagne. Taluni si avventurano nelle miniere ormai dismesse. Ci fu un momento, nel primo dopoguerra, che la febbre dell’oro attraversò anche il Trentino orientale, segnatamente la valle del Mis, oltre il Primiero. Nel 1948, fu individuato un filone di pirite aurifera nella località dei Vòri, alla confluenza del rio Cigala col torrente Mis. Ne scrissero, con enfasi, i giornali nazionali. «StampaSera» di martedì 11 ottobre 1949 titolò: «C’è l’oro nelle Dolomiti – scoperta di importanti giacimenti a Fiera di Primie...

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