Ricerca e Innovazione

sabato 5 Novembre, 2022

60 anni di cultura, ricerca e innovazione. FBK festeggia un compleanno unico

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L'evento al Teatro Sociale è stato anche l'occasione per annunciare un nuovo premio, intitolato a Bruno Kessler, dedicato ai giovani divulgatori

Era il 1962 quando fu fondato l’Istituto Trentino di Cultura di cui poi fu erede, dal 2007, la Fondazione Bruno Kessler di Trento, realtà dove oggi lavorano oltre 400 ricercatrici e ricercatori, sia in ambito umanistico sia scientifico-tecnologico, su temi fondamentali della scienza e dell’innovazione che contribuiscono al benessere delle persone e allo sviluppo della società.
Il cammino partito dall’intuizione di Bruno Kessler, allora Presidente della Giunta della Provincia di Trento, è stato ricordato nelle sue tappe fondamentali questa mattina al Teatro Sociale di Trento con l’evento “FBK: 60 anni di ricerca per costruire il futuro”. I protagonisti dell’appuntamento hanno condiviso il ritratto di un’istituzione legata al territorio e al tempo stesso aperta alla dimensione internazionale, e hanno tracciato un affresco sulle prospettive del lavoro scientifico e su alcuni fra i temi di frontiera.
«Oggi – ha dichiarato il presidente della Fondazione Bruno Kessler Francesco Profumo – festeggiamo il sessantesimo anno di un percorso che ha avuto come protagonista Bruno Kessler, con la sua dichiarazione del 1962, in cui disse che il Trentino non sarebbe potuto crescere di sole mele, ma che sarebbe stato necessario investire in educazione, ricerca, innovazione e internazionalizzazione. Nello stesso anno fu creato l’Istituto Trentino di Cultura, primo nucleo dell’Università di Trento e della Fondazione Bruno Kessler. Questo modello si è sviluppato, con continuità, nei decenni successivi, con gli investimenti delle amministrazioni provinciali che si sono succedute ed è un esempio virtuoso per l’Italia. Risorse, non solo finanziarie, ma investimenti in persone e saperi, che la Fondazione Bruno Kessler è stata capace di trasferire alle aziende del Trentino, creando sviluppo e benessere, ibridando ricerca e impresa, un modello virtuoso per l’Italia e l’Europaµ.
Introdotti da Chiara Zanoni, Governance Advisor FBK, sono intervenuti il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli e il sindaco di Trento Franco Ianeselli.
«Quella di oggi è un’occasione importante – questo il commento del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – perché celebriamo non solo l’avvio e la storia di un’attività di ricerca di livello internazionale che ha portato notevoli risultati al territorio, ma perché ricordiamo in particolare la scelta lungimirante fatta molti anni fa di investire nel sapere con l’obiettivo di aprire nuove strade di crescita e sviluppo per il Trentino».
«FBK – ha sottolineato il sindaco di Trento Franco Ianeselli – è l’esempio di come una scelta politica forte possa creare valore anche al di là degli obbiettivi specifici che ci si era posti quando la si è compiuta, andando ben oltre il mandato dei politici e degli amministratori. La scelta politica che festeggiamo in questo compleanno è quella che stabilì che il futuro e il progresso del nostro territorio dovessero passare per un investimento in conoscenza e nella ricerca».
Nella sua introduzione all’evento, l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli ha commentato: «Da 60 anni il Trentino investe con continuità per creare e consolidare una realtà di eccellenza nella ricerca scientifica e tecnologica. Una strategia lungimirante, che prende avvio dall’intuizione di Bruno Kessler».

Bruno Kessler davanti al «suo» istituto trentino di cultura

In conclusione dell’appuntamento l’annuncio di un premio intitolato a Bruno Kessler, che sarà rivolto a giovani che si siano distinti nel loro percorso di studio per aver sviluppato un argomento riguardante l’importanza di un’informazione corretta ed efficace verso le nuove generazioni, su temi anche complessi della ricerca.