In Alto Adige

lunedì 26 Gennaio, 2026

Coltelli a scatto stampati in 3D a scuola: studente denunciato a Terlano, sequestrata anche una stampante domestica

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L’episodio in una scuola media del paese: un coltello in plastica trovato nello zaino di un ragazzo ha fatto scattare i controlli dei Carabinieri e una perquisizione domiciliare

Un coltello a scatto realizzato in plastica e con una lama di circa otto centimetri è stato rinvenuto nei giorni scorsi nella disponibilità di uno studente di una scuola secondaria di primo grado del Comune di Terlano. A consegnare l’oggetto ai Carabinieri della locale Stazione è stato il personale scolastico, che ha immediatamente segnalato l’episodio.

L’arma, subito posta sotto sequestro, sarebbe stata acquisita dal minore tramite un altro studente. A seguito degli accertamenti avviati dai militari e della spontanea presentazione del ragazzo, accompagnato dai genitori, è stata informata l’Autorità giudiziaria competente, che ha disposto una perquisizione domiciliare.

Nel corso dell’attività sono stati rinvenuti e sequestrati una stampante 3D e diversi altri coltelli analoghi a scatto, realizzati in polimeri e assemblati dallo stesso studente. Il materiale è stato custodito e successivamente consegnato spontaneamente da un genitore. Tutti gli oggetti sequestrati sono stati messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria presso il Tribunale per i Minorenni di Bolzano.

Per i fatti accertati, il minore è stato deferito in stato di libertà per i reati di fabbricazione di oggetti atti ad offendere (articolo 695 del Codice penale) e di detenzione di oggetti atti ad offendere, ai sensi dell’articolo 4 della legge 110 del 1975.

Secondo quanto evidenziato dagli investigatori, l’episodio presenta profili di gravità ma, grazie al tempestivo intervento del personale scolastico e alla collaborazione delle famiglie, è stato circoscritto, evitando conseguenze di maggiore pericolosità. Le indagini proseguono sotto il coordinamento dell’Autorità giudiziaria competente.