Cronaca
giovedì 2 Luglio, 2026
Bolzano, suicidio in carcere: un detenuto di 68 si è tolto la vita nella notte
di Redazione
Da inizio anno già 26 episodi. Il sindacato Sappe: «Investire su strumenti psicologici»
Un detenuto italiano di 68 anni, originario della Puglia, si è tolto la vita nella notte all’interno della propria cella nella casa circondariale di Bolzano.
La notizia è stata confermata dal Sindacato autonomo di polizia penitenziaria (Sappe), che ha espresso cordoglio per quanto accaduto e vicinanza sia ai familiari dell’uomo sia agli agenti intervenuti.
“Esprimiamo innanzitutto vicinanza umana ai familiari della persona deceduta e al personale di Polizia Penitenziaria che ha operato con tempestività e professionalità nel tentativo di evitarne il tragico epilogo”, afferma David Stenghel, vicesegretario regionale del Sappe Veneto e in servizio presso il carcere di Trento.
Secondo il sindacato, ogni suicidio rappresenta “una sconfitta per l’intero sistema penitenziario” e costituisce un evento fortemente traumatico anche per gli agenti, chiamati a intervenire in situazioni di estrema emergenza e a confrontarsi successivamente con le conseguenze psicologiche di simili episodi.
Il Sappe richiama inoltre l’attenzione sulla situazione della casa circondariale di Bolzano, dove continua a pesare una cronica carenza di organico che, secondo il sindacato, rende più difficile garantire adeguati livelli di vigilanza, assistenza e sicurezza.
Sul tema è intervenuto anche il segretario generale del Sappe, Donato Capece, che ha chiesto un rafforzamento degli organici della Polizia penitenziaria e maggiori investimenti nella prevenzione del disagio psichico.
“Occorre investire concretamente nei programmi di prevenzione del disagio mentale, nell’assistenza sanitaria e nel supporto psicologico sia ai detenuti sia al personale. Non possiamo lasciare soli gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria, chiamati ogni giorno a gestire situazioni di estrema complessità in condizioni operative sempre più difficili”, ha dichiarato.
Il sindacato conclude sottolineando la necessità di interventi strutturali, evidenziando come ogni tragedia di questo tipo lasci profonde ferite all’interno dell’istituto penitenziario e tra il personale che vi opera quotidianamente.
Sono almeno 26 gli episodi avvenuti quest’anno in Italia: uno di questi a Trento.
Crisi climatica
Maltempo in Alto Adige, colata detritica tra Merano e Avelengo: 69 evacuati, cinque feriti e case distrutte
di Redazione
Violenti temporali hanno provocato una frana di fango e detriti nel Burgraviato. Tre edifici gravemente danneggiati, veicoli distrutti ed evacuazioni anche in elicottero