Campi liberi
giovedì 22 Gennaio, 2026
Alba Nabulsi: «Da “narrazione” a “velo”, dieci parole per restituire complessità al genocidio di Gaza»
di Stefania Santoni
L'attivista e giornalista italo-palestinese presenterà il suo libro a Rovereto domenica
Ci sono luoghi in cui le parole non sono solo suoni o segni sulla carta, ma diventano gesti, presenze, responsabilità. Domenica 25 gennaio alle 17.30, nella Chiesa di Sant’Osvaldo a Rovereto, Officina Comune – in collaborazione con Pace per Gerusalemme, Distretto Santa Maria e la Libreria Piccoloblu – apre uno di questi spazi di ascolto con la presentazione di «Lessico Palestinese. Anatomia del genocidio di Gaza in dieci parole» di Alba Nabulsi, attivista, giornalista e ricercatrice italo-palestinese. Il libro di Nabulsi è una mappa linguistica e politica che attraversa dieci parole facendole ruotare attorno al corpo, inteso come campo di battaglia ma anche come spazio di resistenza, luogo in cui la s...
Leggi in libertà
Campi Liberi
Ilaria Tuti e il racconto (dimenticato) dei Cosacchi in Friuli. «Anche nella barbarie possono nascere compassione e umanità»
di Emanuele Paccher
Nel nuovo romanzo «Ed è un poco la notte e un poco l’alba», la scrittrice riporta alla luce la storia dei Cosacchi insediati da Hitler in Carnia durante la Seconda guerra mondiale. «Il libro aggiunge il sentimento che mantiene viva la memoria»
Campi Liberi
Vittorio Detassis e il sequestro del viceconsole di Franco: «Avevo ventidue anni e una pistola in cartella. Quel rapimento salvò una vita»
di Anna Maria Eccli
La storia del sequestro del 1962 organizzato dagli anarchici per salvare Jorge Conill: «Il console fu comprensivo, i compagni invece mi lasciarono solo»