La storia
venerdì 2 Gennaio, 2026
Da ospizi e strade militari al turismo d’élite: la storia incrociata di Campiglio e San Martino
di Manuela Crepaz
I libri di Luconi Bisti e Toffol raccontano la genesi simile delle due località. «Dagli anni Sessanta espansione di seconde case e consumo di suolo»
Sono ai margini opposti del Trentino e appartengono a contesti geografici e storici differenti: Madonna di Campiglio, nel Trentino occidentale, rivolta verso l’attuale Lombardia; San Martino di Castrozza, nel Trentino orientale, porta d’accesso alle Dolomiti e al Veneto. Eppure, la lettura incrociata di due libri nati in modo indipendente – «Madonna di Campiglio. Storia e mito di un villaggio alpino» di Paolo Luconi Bisti e «San Martino di Castrozza. La Storia» di Marco Toffol – rivela una sorprendente convergenza: entrambe appartengono alla prima generazione delle località turistiche alpine, nate non dall’evoluzione di un centro abitato, ma da una funzione di accoglienza: un ospizio e, più tardi, una...
Leggi in libertà
Campi liberi
Cinquant'anni dal primo disastro del Cermis: «Prima la frenata, poi la pausa di un minuto e infine il salto nel vuoto»
di Alberto Folgheraiter
Il 9 marzo 1976 quarantadue persone persero la vita nello schianto della funivia. Alessandra Piovesana, unica superstite che raccontò in tribunale la tragedia, è morta nel 2009