Cronaca
mercoledì 10 Dicembre, 2025
Bastianich spunta in centro a Trento: riprese «top secret» per il suo programma Foodish
di Redazione
L’avvistamento è avvenuto in largo Carducci, dove la troupe ha montato in pochi minuti luci, microfoni e telecamere
Occhi curiosi e qualche telefonino alzato: questa mattina, mercoledì 10 dicembre, il centro di Trento si è trasformato in un set televisivo a cielo aperto. A sorprendere passanti e negozianti è stato Joe Bastianich, chef-imprenditore e volto amatissimo della tv, arrivato in città per alcune riprese del suo nuovo programma Foodish.
L’avvistamento è avvenuto in largo Carducci, dove la troupe ha montato in pochi minuti luci, microfoni e telecamere. Bastianich, look casual e passo svelto, ha salutato i curiosi ma senza sbilanciarsi troppo sul contenuto della puntata.
Foodish, in onda su TV8, è il nuovo format in cui Bastianich esplora città italiane alla ricerca del piatto che meglio rappresenta il territorio. In ogni puntata quattro ristoranti della stessa città si sfidano cucinando una propria versione della specialità locale. Joe, affiancato ogni volta da un ospite diverso, assaggia, commenta e decreta il vincitore in una gara che è insieme sfida di gusto e viaggio dentro le tradizioni gastronomiche italiane.
La presenza della troupe lascia dunque intuire che Trento potrebbe essere protagonista di una delle prossime puntate, con un piatto simbolo chiamato a raccontare la città: che si tratti di canederli, tortei o strangolapreti, lo scopriremo solo alla messa in onda.
L'intervista
Michelle Gallen e l’Irlanda dei traumi invisibili: «Nei chip shop si entra in cerca di cibo ma anche di contatto umano»
di Marco Ranocchiari
Il pluripremiato romanzo «Grande ragazza, piccola città» e l’eredità traumatica dei Troubles. A Trento l'autrice in dialogo con l’editore roveretano Roberto Keller
L'intervista
Razi Mohebi e l'avventurosa storia della sua vita in un libro. «Siamo tutti stranieri, sradicati e in cerca di legami»
di Marco Ranocchiari
Il regista afghano riflette sulla condizione di "avāra", colui che è senza casa ma trova nella condivisione e nel racconto l'unico modo per sentirsi vivo. Martedì l'incontro alla Due Punti con Paola Marcolini