Il progetto
mercoledì 20 Marzo, 2024
Trento, torna «Affetti speciali»
di Redazione
Dal 27 marzo quattro incontri per scoprirlo. L’iniziativa risponde ai bisogni educativi delle famiglie
Manca una settimana all’avvio del percorso di avvicinamento all’esperienza di volontariato Affetti speciali, che dal 1996 offre uno strumento di solidarietà familiare per rispondere alle esigenze educative di bambini e ragazzi.
Il progetto si articola in quattro incontri tematici che si svolgeranno dalle 17.30 alle 19 a Gardolo, in via Sant’Anna 5. Dopo il primo incontro introduttivo di mercoledì 27 marzo, sarà possibile ascoltare la voce dei protagonisti, volontari e famiglie accolte, che giovedì 4 aprile racconteranno la loro esperienza. Durante il terzo incontro, in programma giovedì 11 aprile, la dottoressa De Monti, operatrice del Punto Famiglie, spiegherà come stare accanto a un bambino e alla sua famiglia, mentre giovedì 18 aprile si approfondiranno le sfide e le opportunità di questa esperienza di volontariato insieme al Centro servizi per il volontariato (Csv).
L’iniziativa, attiva dal 1996, è organizzata dal servizio Welfare e coesione sociale per supportare le figure genitoriali che per svariate ragioni sono prive di una rete familiare o amicale. I volontari potranno offrire alla famiglia vicinanza affettiva, opportunità di confronto educativo e un aiuto per svolgere in modo responsabile gli impegni quotidiani di cura dei figli.
Negli ultimi cinque anni, sono stati accolti una media di circa 35 bambini e ragazzi l’anno da altrettanti volontari, sia singoli che in famiglia.
Per iscriversi agli incontri (non è possibile frequentare un singolo appuntamento) è necessario compilare preferibilmente entro giovedì 21 marzo il modulo online disponibile al link https://forms.gle/ezLCy5RN915AAwHaA.
Per informazioni si può scrivere una mail ad accoglienza.familiare@comune.trento.it o chiamare al numero 0461.884535.
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