Ateneo
venerdì 25 Novembre, 2022
Università, approvato il «Piano di azioni positive 2022/24» per un’equità di genere
di Redazione
L'impegno è a promuovere una cultura di inclusione e di valorizzazione delle differenze attivando le competenze per individuare, prevenire e rimuovere qualsiasi discriminazione
Nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è stato varato il Piano di azioni positive 2022 – 2024 dell’Università di Trento. Dopo il parere favorevole del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (Cug) e del Senato accademico, oggi è arrivata infine la delibera di approvazione del Consiglio di amministrazione dell’Ateneo.
Il Piano, redatto dal Comitato unico di garanzia con l’Ufficio Equità e Diversità, si caratterizza ancora una volta per gli elementi di innovazione nel processo e nel contenuto. Fra i tratti distintivi, il nuovo testo tiene conto di alcuni obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall’Agenda 2030 (dalla Gender equality alle Reduced inequalities).
L’Università di Trento, che riconosce la tutela delle pari opportunità tra i propri obiettivi fondamentali, si impegna a promuovere una cultura di inclusione e di valorizzazione delle differenze e ad attivare le competenze per individuare, prevenire e rimuovere qualsiasi discriminazione basata su sesso, genere, appartenenza etnica, credo religioso o convinzioni personali, disabilità, età e orientamento sessuale. Nella premessa si sottolinea come il Piano di azioni positive (Pap) serva proprio per rendere concreti questi obiettivi.
Non si tratta di un documento a sé stante, ma tiene conto del Bilancio di genere 2021 e del Gender Equality Plan 2022-2024 e si raccorda con la Piano strategico 2022–2027.
Quasi un centinaio le pagine. La prima parte del Piano descrive un quadro in ottica di genere della comunità universitaria con riferimento alle tre componenti (studentesca, docente e ricercatrice, tecnico-amministrativa) e a tutte le figure che operano all’interno dell’Ateneo. La seconda parte identifica poi le strategie e gli obiettivi del Piano di azioni positive per il triennio di riferimento ed è seguita dalla nota metodologica. Nella terza si indicano gli ambiti di intervento. Sono sette: Eguaglianza di genere; Benessere organizzativo, salute e sicurezza; Conciliazione vita – lavoro; Inclusione, disabilità e altri bisogni speciali; Appartenenze etnico-culturali e linguistiche, convinzioni religiose e libertà accademica; Orientamento sessuale e identità di genere; Generazioni diverse al lavoro. Si chiude con una raccolta della normativa di riferimento.
Lo studio
In val di Sella scoperta una nuova popolazione della rarissima salamandra di Aurora: «Uno dei ritrovamenti più importanti degli ultimi anni»
di Redazione
Si tratta di uno degli anfibi più rari e minacciati d'Italia: il team di ricerca guidato dal Muse ha individuato una nuova località di presenza
Il lutto
Addio a Gaspare Nevola, il prof di Sociologia che ha letto le trasformazioni della politica. Tra pochi mesi sarebbe andato in pensione
di Adele Oriana Orlando
Il docente dell’Università di Trento, colto da un malore a 69 anni, era una figura storica del Dipartimento di Sociologia. Dalle riflessioni sulla patria alle lezioni in piazza durante la pandemia, il ricordo di uno studioso fuori dagli schemi
Università
«Sogno di essere utile». «Io sarò un'infermiera empatica»: le storie dei ragazzi e delle ragazze all'open day delle Professioni Sanitarie
di Irene Parietti
Centinaia di studenti hanno affollato i laboratori e gli stand del Polo universitario tra Trento e Rovereto. Tra simulazioni dei test e laboratori pratici« cresce la voglia di Infermieristica e Fisioterapia