Val Algone
mercoledì 27 Settembre, 2023
Al Superpark un’escursione con la pianista Isabella Turso
di Redazione
L’itinerario ad anello consentirà di raggiungere Malga Movlina, una delle più panoramiche del Trentino
Il Parco Naturale Adamello Brenta organizza, domenica 1° ottobre, nell’ambito del ciclo di proposte SuperPark, una passeggiata in val Algone assieme a Isabella Turso, considerata una delle pianiste e compositrici più importanti dello stile neoclassical new age. L’itinerario ad anello, con partenza alle ore 9, da malga Stablei, consentirà di raggiungere, superando circa 200 m. di dislivello, Malga Movlina, una delle più panoramiche del Trentino. Al termine del percorso, degustazione di prodotti locali presso Malga Nambi. La prenotazione è obbligatoria e può essere concretizzata con il personale dell’Apt Garda Dolomiti.
Il ritrovo con le auto è previsto alle ore 9 all’ imbocco della Val Algone – Ponte del Lisan. Da qui ci si sposterà al parcheggio nei pressi di Malga Stablei, per raggiungere Malga Plan lungo un sentiero pressoché pianeggiante e poi proseguire fino a Malga Movlina. Rientro lungo la strada sterrata della Val Algone.
L’artista
Isabella Turso, artista di grande attualità, che si sottrae a ogni etichetta, durante l’escursione proporrà l’ascolto di alcuni suoi brani che traggono dalla natura un’inesauribile fonte di ispirazione. Il suo album “Big Break” esprime una forte combinazione tra musica e ambiente, dove il concetto di rispetto della natura, di riciclo dello scarto, di decontaminazione, del bello come forza espressiva, è dinamo essenziale che alimenta e rinnova.
L'intervista
Michelle Gallen e l’Irlanda dei traumi invisibili: «Nei chip shop si entra in cerca di cibo ma anche di contatto umano»
di Marco Ranocchiari
Il pluripremiato romanzo «Grande ragazza, piccola città» e l’eredità traumatica dei Troubles. A Trento l'autrice in dialogo con l’editore roveretano Roberto Keller
L'intervista
Razi Mohebi e l'avventurosa storia della sua vita in un libro. «Siamo tutti stranieri, sradicati e in cerca di legami»
di Marco Ranocchiari
Il regista afghano riflette sulla condizione di "avāra", colui che è senza casa ma trova nella condivisione e nel racconto l'unico modo per sentirsi vivo. Martedì l'incontro alla Due Punti con Paola Marcolini
L'intervista
«Sono tranquillo, altrettanto siatelo voi»: il ricordo di Ezio Setti nell’arte (in stazione) di Matteo Setti Peterlini
di Anna Maria Eccli
L'artista roveretano racconta l'installazione nel sottopasso della stazione: le gigantografie del prozio morto a Mauthausen e quel messaggio lanciato dal treno che oggi diventa un dono per i passanti