cronaca

lunedì 26 Ottobre, 2026

Divario di genere e discriminazioni: in Comune nasce un Comitato per la tutela dei dipendenti

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Nel 2025 è stata nominata una consigliera di fiducia esterna a cui il personale può rivolgersi in totale riservatezza in caso di molestie o conflitti interpersonali per ricevere informazioni e supporto nella risoluzione dei problemi

Creare un ambiente di lavoro basato sul rispetto dei principi di pari opportunità, sul benessere organizzativo e sul contrasto di qualsiasi forma di discriminazione e violenza morale o psichica è l’obiettivo del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni, che ha compiti propositivi, consultivi e di verifica.

«Ringrazio il Cug, perché con il suo lavoro contribuisce alla costruzione di strumenti nuovi e di una nuova consapevolezza all’interno dell’Amministrazione», ha affermato durante la conferenza stampa post Giunta l’assessora alle Pari opportunità Giulia Casonato, ricordando che «Come Comune ci rivolgiamo non solo alla cittadinanza, ma anche ai dipendenti e alle dipendenti, proprio perché sappiamo che il nostro operato ha un impatto all’esterno e la parità si realizza anche attraverso le scelte strategiche dell’ente».

«Il nostro obiettivo è abbattere quei pregiudizi che spesso, silenziosamente, finiscono per avvelenare le relazioni nei luoghi di lavoro. Perché una buona relazione è la base indispensabile del confronto e del lavoro di squadra, e un ambiente sano è il primo pilastro di un’organizzazione che funziona – ha spiegato il presidente del Cug Andrea Ciurletti – La nostra macchina amministrativa è fatta di professionalità straordinarie e diversissime tra loro, un mosaico di competenze che accompagnano il cittadino lungo tutto l’arco della vita, dalla nascita fino ai momenti più delicati. Per questo, investire sul benessere organizzativo non è un lusso o un dettaglio burocratico, ma un vantaggio indiscutibile che si riflette sulla comunità».

Formato da otto dipendenti dell’Amministrazione, di cui quattro di nomina sindacale, il Cug riveste un ruolo importante nella predisposizione del Piano di azioni positive, uno degli strumenti con cui l’ente programma gli interventi volti a ridurre il divario di genere, fornendo pareri e avanzando proposte, e verificandone l’attuazione e l’impatto sul benessere dell’organizzazione.

Non solo, il Cug è chiamato a formulare pareri sui progetti di riorganizzazione dell’amministrazione, sui piani di formazione del personale, sulle forme di flessibilità lavorativa, sugli interventi di conciliazione, nonché sui criteri di valutazione del personale. Collabora inoltre con il responsabile dei processi di inserimento delle persone con disabilità assicurando la rimozione di eventuali situazioni di disagio e di difficoltà di integrazione.

E ancora, si raccorda, per quanto di propria competenza, con il consigliere di parità, la consigliera di fiducia, l’Ordine indipendente di valutazione – Oiv, il Responsabile del servizio prevenzione e protezione – Rsspp, il responsabile delle risorse umane e con gli altri organismi contrattualmente previsti.

Il Comitato risponde all’indirizzo email dedicato, oltreché attraverso i propri componenti.

La consigliera di fiducia del Comune. Dall’ottobre del 2025, è stata nominata consigliera di fiducia l’avvocata Arianna Carlotta Enrichens, che ricoprirà il ruolo fino al 31 agosto 2028. Si tratta di una figura professionale esterna, imparziale e qualificata, incaricata dal Comune per prevenire e contrastare situazioni legate a molestie sessuali, morali e psicologiche (mobbing), discriminazioni, conflitti relazionali sul luogo di lavoro e comportamenti lesivi della dignità personale.

La consigliera opera nel rispetto dei principi di riservatezza, autonomia, imparzialità e gratuità del servizio, offrendo uno spazio sicuro di ascolto, tutela e prevenzione e collaborando con l’ente per migliorare il benessere organizzativo.

I dipendenti che si rivolgono a questa figura trovano ascolto, consulenza e supporto informativo. Compito della consigliera è quello di individuare possibili soluzioni ai problemi, promuovendo la mediazione nei casi di conflitto. Non svolge funzioni disciplinari né sostituisce gli organi amministrativi o giudiziari, ma rappresenta un canale informale e protetto a disposizione del personale.

Il servizio è rivolto a dipendenti a tempo indeterminato e determinato, personale in comando o distacco, tirocinanti e collaboratori. Chiunque ritenga di vivere una situazione di disagio lavorativo può rivolgersi alla consigliera, anche solo per un confronto preliminare.

Per contattarla è possibile scrivere all’indirizzo email dedicato o prendere appuntamento di persona o online allo sportello di ascolto, tenuto con cadenza mensile.

L’Amministrazione ha scelto di nominare una consigliera di fiducia perché promuovere un ambiente di lavoro sereno e rispettoso significa tutelare la dignità delle persone, la qualità delle relazioni professionali, il benessere organizzativo e l’efficacia dell’azione amministrativa.

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