Sanità
giovedì 13 Agosto, 2026
Sanità, Zanella (Pd) chiede verifiche sull’Asuit: «Dai blocchi informatici ai ritardi contrattuali, serve un ente terzo che verifichi le responsabilità»
di Redazione
Il consigliere provinciale: «Non sono semplici imprevisti, mancano programmazione e monitoraggio»
Blocchi informatici nei pronto soccorso, malfunzionamenti nel laboratorio analisi e conseguenti disagi ai punti prelievi, mancati rinnovi dei contratti di manutenzione della rete radio di Trentino Emergenza, esternalizzazioni milionarie: diverse le criticità legate al processo di digitalizzazione in corso all’interno dell’Asuit, l’azienda sanitaria trentina, evidenziati attraverso una serie di interrogazioni depositate dal consigliere provinciale Paolo Zanella.
«Non ci troviamo di fronte a semplici imprevisti o a ‘fisiologici contraccolpi’ dovuti alla transizione digitale e al PNRR – scrive l’esponente del Pd – I fatti raccontano una precisa e prolungata carenza di programmazione, di monitoraggio e di controllo interno da parte della direzione del Dipartimento Tecnologie e Trasformazione Digitale di ASUIT, ma anche da parte del Dipartimento Approvvigionamenti e Logistica, che dovrebbe essere responsabile di acquisizioni e gestioni contrattuali. A pagarne le conseguenze sono i cittadini che subiscono i disservizi, il personale sanitario e d’emergenza costretto a operare in condizioni di costante incertezza, e le casse pubbliche gravate da duplicazioni di costi».
Le interrogazioni depositate sono in tutto quattro. La prima riguarda la rete radio d’emergenza del 118: «La manutenzione full-risk della rete analogica e dei terminali radio di Trentino Emergenza è scaduta lo scorso 30 giugno 2026 senza che si sia provveduto per tempo a una proroga o a una nuova assegnazione – spiega Zanella – Qualcosa di inconcepibile per un’infrastruttura fondamentale che garantisce la sicurezza e le comunicazioni tra centrale operativa, ambulanze ed elisuperfici e che ha in mano la vita delle persone». Il secondo quesito riguarda invece il ruolo, secondo il consigliere gradualmente depotenziato, e il mancato coinvolgimento di Trentino Digitale, la società in house provinciale. Zanella punta il dito nelle successive interrogazioni anche sui ritardi nei rinnovi e gli affidamenti manutentivi e sulle criticità del nuovo SIO nei pronto soccorso trentini.
«L’Azienda Sanitaria non può essere ‘giudice di se stessa’ su una vicenda di questa portata – conclude il consigliere – Per questo chiediamo alla Giunta provinciale non solo di rispondere puntualmente ai quesiti posti, ma di istituire una Commissione di verifica e accertamento indipendente e terza, estranea ad Asuit, che individui le cause dei malfunzionamenti, accerti le responsabilità manageriali e garantisca il corretto ripristino del funzionamento dei sistemi Ict aziendali e la tutela del servizio sanitario pubblico nell’interesse di cittadini e operatori sanitari».
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