Pergine
mercoledì 12 Agosto, 2026
Entrano al supermercato, nascondono la «spesa» sotto i vestiti e provano ad andarsene senza pagare: denunciati due diciottenni
di Patrizia Rapposelli
Avevano preso merce dagli scaffali per 260 euro, ma i dipendenti li hanno scoperti
Due ragazzi appena diciottenni sono entrati al supermercato, hanno fatto la spesa per un valore di 260 euro e hanno provato a uscire senza pagare. È accaduto lunedì pomeriggio a Pergine Valsugana, in viale Dante, al supermercato Dpiù. I due non hanno nemmeno preso un carrello. Hanno nascosto cibo e bevande direttamente sotto gli abiti, convinti di riuscire a superare le casse senza farsi notare. Ma i dipendenti del Dpiù si sono accorti di quello che stava succedendo e hanno chiamato il 112. I carabinieri della stazione di Pergine Valsugana sono arrivati in breve tempo e hanno bloccato i due giovani con la merce addosso. E ora sono nei guai. Infatti, sono stati denunciati con l’accusa di furto.
Tutto è cominciato tra le corsie del discount. Era tardo pomeriggio e il supermercato era pieno di gente intenta a fare la spesa. I giovani hanno raccolto dagli scaffali quanti più prodotti alimentari possibili. Generi modesti. I ragazzi hanno tentato di confondersi tra i clienti del negozio e di raggiungere l’uscita senza destare sospetti. Il personale però si è accorto di tutto. Poi, tutti quei generi alimentari nascosti, era difficile non notarli. Fatto sta che dopo la segnalazione di furto al 112, l’intervento dei militari è stato rapido. I carabinieri hanno pizzicato i giovani sul fatto. I diciottenni non si sono ribellati e non hanno nemmeno cercato la fuga. Senza fare resistenza hanno riconsegnato tutta la merce al negozio.
Un altro intervento. Giusto qualche giorno fa, due uomini di 25 e 37 anni avevano rapinato un 37enne del posto. Lo avevano picchiato a sangue lasciandolo a terra, svenuto in strada. Era successo tra via dei Canopi e viale degli Alpini, di fronte al parco giochi. Erano le 20 di sera. In quell’occasione, i due uomini sono stati arrestati con l’accusa di rapina e lesioni personali aggravate. Erano stati determinanti gli impianti di videosorveglianza della zona. I carabinieri, infatti, passando al setaccio le immagini delle telecamere, erano riusciti a identificare i due aggressori. Il 37enne stava passeggiando quando i due lo hanno avvicinato. Un incontro del tutto casuale. A quell’ora non c’era nessun altro per strada se non lui. I due lo hanno circondato e minacciato. Dalle parole sono passati all’aggressione fisica. Non gli hanno nemmeno lasciato il tempo di passargli il portafoglio. I due lo hanno assalito: spintoni e pugni, poi i calci. In seguito i due uomini gli avrebbero sfilato il portafoglio e si sarebbero dileguati per il centro cittadino. Un pestaggio per una somma esigua di denaro.
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