Pergine
venerdì 7 Agosto, 2026
Rapinato e picchiato per un portafoglio vuoto, viene abbandonato svenuto in strada. Dopo una settimana arrestati gli aggressori
di Patrizia Rapposelli
Individuati grazie alle telecamere di videosorveglianza. La vittima, 37 anni, è ancora in ospedale
Lo hanno picchiato a sangue fino a fargli perdere i sensi. Poi lo hanno rapinato e sono fuggiti, lasciandolo a terra, svenuto in strada. È quanto accaduto a Pergine Valsugana, tra via dei Canopi e viale degli Alpini, di fronte al parco giochi, dove due uomini – un cittadino paraguaiano di 25 anni e un cittadino romeno di 37 anni – hanno aggredito un trentasettenne del posto. Ieri i carabinieri della stazione di Pergine Valsugana hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trento.
I due uomini sono stati arrestati con l’accusa di rapina e lesioni personali aggravate. Sono stati determinanti gli impianti di videosorveglianza della zona. I carabinieri hanno passato al setaccio le immagini delle telecamere, grazie alle quali sono riusciti a identificare i due aggressori.
I fatti risalgono a martedì scorso, intorno alle 20. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il trentasettenne stava passeggiando quando i due lo hanno avvicinato. Un incontro del tutto casuale che, però, è costato cara all’uomo. A quell’ora non c’era nessun altro per strada se non lui. I due hanno circondato il trentasettenne e lo hanno minacciato. Prima hanno alzato la voce, poi gli hanno intimato di consegnare tutto quello che aveva di valore. A questo punto la situazione è degenerata.
Dalle parole sono passati all’aggressione fisica. Non gli hanno nemmeno lasciato il tempo di passargli il portafoglio. I due lo hanno assalito: spintoni e pugni, poi i calci. Tante pedate a ripetizione su tutto il corpo. Botte così forti da far perdere i sensi al trentasettenne. In seguito i due uomini gli avrebbero sfilato il portafoglio e si sarebbero dileguati per il centro cittadino. Un pestaggio per una somma esigua di denaro. All’interno del portafoglio, infatti, c’erano pochi contanti e alcune monetine, nonché i documenti e la carta d’identità.
Il trentasettenne è stato abbandonato ferito sulla strada. Sono stati alcuni passanti a notarlo. Sono corsi verso di lui, lo hanno assistito e chiamato immediatamente il numero unico per le emergenze 112. La situazione è apparsa critica, così la Centrale ha attivato nell’immediato la macchina dei soccorsi. Sul posto sono arrivati immediatamente l’ambulanza e i carabinieri della stazione di Pergine Valsugana. Gli operatori del 118 hanno subito prestato le prime cure all’uomo. E una volta stabilizzato l’hanno trasferito d’urgenza all’ospedale Santa Chiara di Trento per gli accertamenti medici del caso.
Il trentasettenne è arrivato al pronto soccorso con lesioni serie. È stato ricoverato con ferite guaribili in venti giorni. Nel frattempo i carabinieri hanno raccolto tutti gli elementi utili per le indagini. Hanno ascoltato i testimoni e recuperato le immagini delle telecamere pubbliche che guardano sulla strada. Il venticinquenne e il trentasettenne erano già noti alle forze dell’ordine: il primo è solito aggirarsi nell’area di Trento, mentre il secondo in Bassa Valsugana. Entrambi, ora, si trovano nel carcere di Trento a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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