Campi liberi
giovedì 9 Luglio, 2026
Dieci anni dalla Brexit, lo storico inglese Mark Gilbert: «Per il Regno Unito non un fallimento, ma il Paese è ancora spaccato e più instabile che mai»
di Emanuele Paccher
L'analisi del docente universitario: «La classe politica inglese sta diventando molto italiana, cioè molto populista»
Se non un disastro, quantomeno un fallimento. È questo il giudizio che Mark Gilbert, professore di Storia all’Università Johns Hopkins di Bologna, autore del libro «Italy Reborn: from fascism to democracy» (Penguin editore), dà dell’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. Un’uscita che venne decisa con il referendum del 23 giugno 2016: 51,89% i voti per il «Leave», 48,11% quelli per il «Remain». Ne seguirono quasi quattro anni di negoziati, che portarono all’accordo di recesso tra Regno Unito e Ue, votato dal Parlamento europeo il 31 gennaio 2020. Sensibili e importanti le differenze nel voto referendario tra le quattro nazioni del Regno Unito: in Inghilterra e in Galles la maggioranza votò per il...
Leggi in libertà
Campi Liberi
«Il Trentino Alto Adige ha fatto decollare il regionalismo in Italia. Il bilinguismo? Sarebbe l'ora delle scuole miste»
di Emanuele Paccher
Jens Woelk, professore ordinario in diritto costituzionale comparato all’Università di Trento: «l tema oggi è l’inclusione: occorre partire dalle diversità per individuare il percorso migliore per garantire la coesione sociale e politica»
Campi Liberi
Jacques Charmelot, cinquant’anni sui fronti per raccontare il lato più oscuro dei conflitti. «La guerra è merda. Distrugge corpi, persone e società»
di Gabriella Brugnara
Il giornalista francese ha seguito guerre in Africa, Medio Oriente ed Europa: «Non c’è nulla di eroico». E invita l’Europa a riscoprire diplomazia e autonomia
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.