Cultura
giovedì 9 Luglio, 2026
Michele Mari vince il premio Strega: le polemiche sulla frasi su Murgia non hanno influito
di Redazione
Il successo con i Convitati di Pietra. Secondo, «Platone, una storia d'amore» di Nucci
È Michele Mari il vincitore dell’80ª edizione del Premio Strega. Lo scrittore si è imposto con il romanzo “I Convitati di pietra”, pubblicato da Einaudi, conquistando il più prestigioso riconoscimento della narrativa italiana.
La proclamazione è avvenuta nella serata finale in piazza del Campidoglio, a Roma, alla presenza, tra gli altri, del ministro della Cultura Alessandro Giuli e del sindaco della Capitale Roberto Gualtieri.
Per Mari si tratta di un doppio successo: nei giorni scorsi aveva infatti già conquistato il Premio Strega Giovani.
Alle sue spalle si sono classificati Matteo Nucci con Platone, una storia d’amore (Feltrinelli), Bianca Pitzorno con La sonnambula, Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (Einaudi), Teresa Ciabatti con Donnaregina (Mondadori) ed Elena Rui con Vedove di Camus (L’Orma).
La vittoria di Mari arriva dopo le polemiche che hanno accompagnato la vigilia del premio. Lo scrittore era finito al centro di un acceso dibattito per alcune frasi pronunciate in un contesto privato su Michela Murgia, poi rese pubbliche e giudicate offensive da molti. La vicenda aveva alimentato un confronto tra libertà di espressione, privacy e responsabilità pubblica degli intellettuali, senza però influire sulla decisione finale della giuria..
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