MICROCRIMINALITÀ
domenica 12 Febbraio, 2023
Polizia, intensificati i controlli anti spaccio e degrado a Trento e Rovereto
di Redazione
Dal 1° febbraio 2023, 657 persone identificate, 181 veicoli controllati, 7 persone indagate in stato di libertà per rissa, furto, minacce e danneggiamento e 8 decreti di espulsione eseguiti
Prosegue l’attività di prevenzione e controllo della sicurezza messa in campo dagli uomini e donne della Polizia di Stato, anche attraverso interventi disposti dal Questore della Provincia di Trento.
Dal 1° febbraio 2023 ad oggi, in questo centro cittadino, grazie all’impiego di personale della Questura, di uomini in borghese, di personale del reparto mobile, del reparto prevenzione crimine, dell’unità cinofila antidroga e antiesplosivo è stato possibile identificare 657 persone, controllare 181 veicoli, indagare in stato di libertà 7 persone (per rissa, furto, minacce e danneggiamento), adottare 8 decreti di espulsione, eseguiti mediante 4 accompagnamenti al centro di permanenza per il rimpatrio e 3 ordini di allontanamento dal territorio nazionale entro sette giorni.
I controlli hanno interessato i principali parchi di questa città e nelle zone che, anche grazie alla segnalazione dei cittadini, sono risultate maggiormente esposte a fenomeni di micro delittuosità, come lo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività di controllo del territorio e di prevenzione della microcriminalità ha interessato anche il territorio di Rovereto, dove sono stati disposti servizi specifici, attraverso la partecipazione di circa 100 uomini tra squadra volante e personale del reparto prevenzione crimine.
Solo in quel centro cittadino, in solo dieci giorni, è stato possibile identificare 336 persone, controllare 70 veicoli e deferire all’autorità giudiziaria 4 soggetti per minacce, furti e tentata fronde. I luoghi risultati più esposti a fenomeni di degrado, e su cui quindi si è concentrata l’attività di controllo, sono state le zone a ridosso del centro storico, l’Urban city, i parchi cittadini e la zona Lungoleno.
I controlli continueranno anche nelle prossime settimane.
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