Il lutto
martedì 23 Giugno, 2026
Il cordoglio del mondo del ciclismo per Adele Cobelli. Gilberto Simoni: «La cultura della bici è ancora periferica»
di Lucia Ori
Per Mario Cipollini: «È necessaria una mobilitazione collettiva», Davide Cassani sottolinea l'importanza di campagne di sensibilizzazione
«Non ho parole». È una reazione che ha accomunato l’intera comunità trentina alla notizia della morte di Adele Cobelli che, prima ancora di essere una promessa del ciclismo, era una ragazza di appena 14 anni, con i suoi sogni e tutta la vita davanti. Sono anche le prime parole di Gilberto Simoni, due volte vincitore del Giro d’Italia e tra i protagonisti più rappresentativi del ciclismo italiano. Quello di Adele è il terzo incidente in Provincia che, con dinamiche simili, spezza una giovane vita dopo Sara Piffer e Matteo Lorenzi. «Si parla di persone giovanissime con tutta la vita davanti. Non trovo le parole adeguate per descrivere la desolazione che ti invade quando vieni a conoscenza di...