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venerdì 12 Giugno, 2026

Premio in memoria dell’economista Cristian Roner: lo vince uno studio sul ruolo del genere nelle aspirazioni lavorative

Il riconoscimento è stato dedicato allo studioso trentino scomparso lo scorso anno all'età di 44 anni

È stato assegnato per la prima volta il Premio Cristian Roner, istituito per ricordare il ricercatore e docente trentino scomparso prematuramente nel 2025 all’età di 44 anni. Il riconoscimento è andato a Chiara Gastaldi, dottoranda della Libera Università di Bolzano, nell’ambito dell’Euregio Doctoral Colloquium in Economics (EDCE), l’appuntamento che riunisce giovani ricercatori delle università di Bolzano, Innsbruck e Trento.

Il premio nasce per mantenere viva la memoria di Cristian Roner, economista trentino che dopo il dottorato in Economia e Management alla Libera Università di Bolzano aveva proseguito la propria attività accademica come ricercatore e docente al Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento. Tra i suoi principali ambiti di studio figurava l’economia della sicurezza informatica, settore che aveva approfondito quando il tema era ancora poco esplorato nel panorama scientifico.

Il riconoscimento, assegnato alla migliore presentazione tra quelle proposte dai partecipanti al colloquio, premia giovani studiosi capaci di coniugare rigore scientifico, originalità e rilevanza sociale della ricerca.

A conquistare la giuria è stato il lavoro intitolato “Role Models in STEM: Students’ Aspirations and Gender Attitudes – Evidence from a School Randomized Controlled Trial”, dedicato all’influenza dei modelli di riferimento nelle discipline STEM – scienza, tecnologia, ingegneria e matematica – sulle aspirazioni scolastiche e professionali degli studenti e sugli atteggiamenti verso le differenze di genere.

Lo studio, sviluppato attraverso un rigoroso disegno sperimentale condotto nelle scuole altoatesine, analizza come la presenza di role model positivi possa contribuire a ridurre i divari di genere nelle scelte formative e professionali, offrendo indicazioni utili anche per le politiche educative future.

«La commissione ha molto apprezzato il paper, che affronta una questione importante all’intersezione tra economia dell’istruzione, studi di genere ed economia del lavoro», ha spiegato il professor Alessandro Fedele della Libera Università di Bolzano, membro della giuria. «La presentazione è stata particolarmente chiara, ben strutturata ed efficace nel comunicare sia la domanda di ricerca sia i principali risultati, evidenziando il potenziale contributo del progetto».

L’Euregio Doctoral Colloquium in Economics, sostenuto dall’Euregio Mobility Fund, rappresenta un’importante occasione di confronto per dottorande e dottorandi, che possono presentare i propri lavori e ricevere osservazioni e suggerimenti da docenti e colleghi in un contesto accademico internazionale.

Con questa prima edizione, il Premio Cristian Roner si propone di valorizzare le nuove generazioni di ricercatori e, allo stesso tempo, di custodire il ricordo di uno studioso che ha lasciato un segno significativo nel mondo accademico trentino.