Trento
martedì 9 Giugno, 2026
I detenuti di Spini mettono in scena «Il re malato». «Il teatro? Dietro le sbarre diventa una medicina»
di Ilaria Bionda
Il direttore artistico Anderle: «Così immaginiamo il futuro fuori. Nasca un teatro qui»
L’immaginazione ha un potere straordinario, che risiede soprattutto nella sua grande capacità trasformativa. Ne basta poca, infatti, per guardarsi attorno e vedere mondi completamente diversi. E ieri, alla Casa circondariale di Trento, un mondo completamente diverso si è creato varcando la soglia del teatro della struttura. Lì, un nutrito gruppo di detenuti-attori ha portato sul palco la prima de «Il re malato-una fiaba», lo spettacolo teatrale che unisce il linguaggio comico a quello fiabesco e conclude un lungo percorso di formazione ideato e condotto a partire dallo scorso ottobre dalla compagnia Finisterrae Teatri Ets. L’immaginazione non solo ha consentito al pubblico – composto da detenute e det...