Terra Madre
lunedì 8 Giugno, 2026
Prima contadini, poi minatori e infine trasportatori di turisti: il vulcano Ijen e l’altra faccia del turismo di massa
di Nicolò Brugnara
Dietro alla scelta dei residenti dell'isola indonesiana di Java si nasconde un equilibrio fragile: la necessità economica spinge ad accettare qualsiasi impiego, mentre la fatica viene trasformata in servizio e la disuguaglianza in esperienza
Un milionario in Occidente noleggia un elicottero per raggiungere le cime delle Dolomiti. In Indonesia, un turista qualsiasi noleggia una persona per farsi trascinare in cima a un vulcano. Prima dell’arrivo delle multinazionali, le comunità che vivevano attorno al vulcano Ijen, sull’isola di Java, Indonesia, conducevano una vita semplice e profondamente connessa ai cicli naturali. Le risaie ai piedi del vulcano rappresentavano la principale fonte di sostentamento. In questo paesaggio fertile e apparentemente intatto, contadini vivevano in equilibrio con un ambiente tanto generoso quanto fragile. A partire dagli anni ’40, questo equilibrio è stato progressivamente spezzato.
L’intensa attività geologica...
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