Salute
venerdì 5 Giugno, 2026
Sedici nuovi medici di medicina generale in Trentino. Tonina: «Fondamentale investire sui professionisti cardine del nostro sistema sanitario»
di Redazione
Il punto anche sull'attrattività della professione e sul bando del prossimo triennio
Da oggi il Trentino potrà contare su sedici nuovi medici di medicina generale. Alla consegna dei diplomi, avvenuta in mattinata, ha partecipato anche l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, che nel suo saluto ha sottolineato il valore strategico della medicina generale in una fase di rafforzamento della sanità territoriale: «Il medico di famiglia è spesso il primo punto di contatto dei cittadini con il servizio sanitario: una figura di fiducia che accompagna le persone lungo tutto il percorso di vita, garantendo continuità assistenziale, prossimità e presa in carico. Per questo rappresenta uno dei cardini del nostro sistema sanitario».
L’evento è stato anche l’occasione per fare il punto sull’attrattività della professione: attualmente gli iscritti alla Scuola di formazione specifica in medicina generale sono 45 a fronte di un numero di posti disponibili superiore. Un dato che riflette una tendenza nazionale e che richiede interventi mirati per rendere il percorso sempre più attrattivo.
In tal senso, la Provincia mette in campo importanti incentivi economici: alla borsa statale di 11.603 euro annui si aggiunge, per chi ne ha i requisiti, una borsa provinciale di 13.397 euro, per un totale di 25.000 euro all’anno. Inoltre, per il triennio 2025-2028, la Giunta ha introdotto la novità di riconoscere la borsa aggiuntiva provinciale a tutti i candidati ammessi, indipendentemente dalla residenza. «Per affrontare le sfide che abbiamo di fronte è fondamentale investire sui professionisti e rendere la medicina generale una scelta sempre più attrattiva» ha aggiunto Tonina.
Tra i diplomati, ben otto medici hanno beneficiato della borsa di studio aggiuntiva prevista dalla legge provinciale, impegnandosi a svolgere la propria attività sul territorio trentino, e risultano infatti già inseriti nell’ambito dell’assistenza primaria con incarichi lavorativi.
La Giunta provinciale ha inoltre approvato il bando per il nuovo corso triennale 2026-2029, che mette a disposizione 40 posti. Le domande potranno essere presentate a partire dalla fine di giugno, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, in vista del concorso previsto a ottobre e dell’avvio delle lezioni a dicembre.