Storia e presente

martedì 2 Giugno, 2026

Il referendum del 2 giugno che in Trentino fu un plebiscito. Il ricordo di due centenari: «Il re scappò, la Repubblica era l’unica scelta»

di

Teresa Folgheraiter e Gius Bernardi: «La monarchia sabauda aveva già fatto abbastanza danni»
Ottant’anni oggi. L’Italia che usciva stremata dalla guerra e cercava di risollevarsi con il «piano Marshall» e il «cappotto rivoltato» di Alcide Degasperi nel suo viaggio americano (gennaio 1947), imboccò la strada del riscatto – civile, politico, economico – con due pilastri che si sono rivelati fondamentali: l’estensione del voto alle donne e il Referendum costituzionale tra Monarchia e Repubblica. Il diritto di voto alle donne Si era cominciato il 1° febbraio 1945 (c’era ancora la guerra, il nord Italia era sotto occupazione nazista) con un decreto legge del governo che estendeva all’universo femminile il diritto di voto attivo e passivo (votare ed essere elette). Ma le donne lo avrebb...

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