La polemica

venerdì 29 Maggio, 2026

In Consiglio comunale durante la seduta spunta una «pastasciutta antifascista»: FdI protesta, Zanetti fa rimuovere il cartello

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La consigliera Attolini aveva portato la pasta in vista del lungo incontro, poi qualcuno ha aggiunto il cartello che ha sollevato le proteste di Urbani: «Una goliardata»

La discussione sull’assestamento di bilancio del Comune è proseguita ieri sera a oltranza e non sono mancate le tensioni.

Fratelli d’Italia ha visto un intervento di Giuseppe Urbani che ha riconosciuto aspetti positivi, «anche se non condivido scelte di mobilità e di parcheggi». E sulla sicurezza «non ho apprezzato la questione vigilantes in pazza Dante, ma la cosiddetta volante-Dante sì». Un plauso anche per gli importi stanziati per l’ospedale di Leopoli, e anche quelli per Gaza: «Chiedo però come verranno spesi, non per manifestazioni propagandistiche».

Ha rivendicato lo spirito costruttivo Claudio Geat (Generazione Trento): «Chiediamo che le nostre siano valutate per ciò che valgono». Lo stesso spirito evidenziato da Antonio De Leo (Forza Italia), che da presidente di Commissione bilancio ha dovuto conciliare le richieste di compressione dei tempi: «Mi rammarico per non aver inciso di più per lo slittamento». Al centro delle sue proposte Mattarello: chiede di aggiornare l’attrezzatura della sala polivalente, intervenire sulla scuola elementare, la palestra delle medie e sulla strada delle Novaline.

La discussione è stata interrotta da Urbani, che ha chiesto alla presidente d’aula di interrompere una «pastasciutta antifascista», indetta a fianco alla sala consiliare. Renata Attolini (Avs), in vista della seduta fiume, aveva portato la pasta, poi qualcuno ha aggiunto il cartello «pastasciutta antifascista». Zanetti ha verificato e fatto rimuovere il cartello, specificando che si è trattato di una goliardata.

Renato Tomasi, nel gruppo Misto e mai tenero nei confronti della maggioranza, ha confermato di votare la manovra ma ha sottolineato la mancanza di dialogo, «che svilisce e mortifica persone molto capaci che stiamo castrando». Roberto Sani da coordinatore di maggioranza, ha evidenziato il pieno sostegno alla manovra, «un disegno preciso di città che cresce attraverso opere e servizi».