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mercoledì 27 Maggio, 2026

In Trentino sfiorati i 35 gradi: tra le località più calde Rovereto e Levico. Nel pomeriggio rischio temporali

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Preoccupa la situazione sui ghiacciai: quattro metri di neve in meno rispetto allo scorso anno
Caldo non da maggio, ma nemmeno da giugno o da luglio. La prima ondata di calore estiva (benché prima dell’estate, calendario alla mano) ha portato il Trentino a sfiorare i 35 gradi: otto sopra la media stagionale e ben sopra la media del mese più caldo. Il dato più estremo (anche se, per il momento, non si può parlare di record) è stato registrato a Rovereto, con 34,9 gradi. Subito dietro, la stazione di Levico, con 34,3 gradi e da Aldeno con 33,6 gradi. Alla stazione del liceo Galilei di Trento, la più calda del capoluogo, ci si è fermati a 33.6 gradi. Fa impressione il valore registrato a Predazzo, a mille metri di quota: 30,3

Anche l’Alto Adige è stato investito dal caldo anomalo: 34,8 gradi a Bressanone e 30,7 a Vipiteno, valori eccezionali per la fine di maggio.

A rendere ancora più preoccupante la situazione è la scarsità di neve in alta quota. I recenti rilievi della Commissione Glaciologica della SAT evidenziano accumuli inferiori fino a quattro metri rispetto allo scorso anno. Una differenza significativa rispetto al 2009, quando le montagne trentine erano ancora ricche di neve nonostante le elevate temperature di maggio.

Il picco del caldo si raggiungerà proprio in queste ore, quando in alcune località del Nord Italia si potrà arrivare addirittura a 38 gradi, per effetto della subsidenza, cioè della discesa verso il basso dell’area più calda. Una situazione che, tuttavia, farà da anticamera all’arrivo dei primi temporali che saranno possibili già dal pomeriggio. Da venerdì calo delle temperature ma in un contesto sempre sopra le medi stagionali.