Val di Non

martedì 26 Maggio, 2026

Taio, inaugurata la nuova palestra dedicata ad Alice Magnani. «Il suo motto “Credici!” continua a vivere»

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Investimento di 2 milioni e 630 mila euro. La scelta di dedicarla a una giovane vittima della strada e simbolo di Coraggio nella lotta contro una malattia

Il motto di Alice era «Credici», una parola forte e carica di significato che questa mattina è stata messa in risalto nella targa scoperta dalle autorità in occasione dell’inaugurazione della palestra che da oggi prende il suo nome e dove in alto, sulla parete rivolta verso la tribuna, campeggia un ritratto dell’atleta nato dalle mani di Gabriele Quarta.
È stata una mattinata carica di emozione, sport e memoria quella vissuta a Taio, nel Comune di Predaia, per l’apertura ufficiale della nuova palestra dell’area sportivo-ricreativa annessa al Polo Scolastico dell’Istituto Comprensivo. La struttura è stata solennemente intitolata ad Alice Magnani, la campionessa di palla tamburello scomparsa a soli 22 anni nel 2015, diventata simbolo universale di determinazione e coraggio.

Momento di fortissimo valore simbolico è stato la partecipazione dei genitori di Alice, Danielle e Dino Magnani, che portano avanti quotidianamente l’eredità umana della figlia. Alla cerimonia di taglio del nastro hanno preso parte tra gli altri l’assessore provinciale all’istruzione Francesca Gerosa, la Sindaca di Predaia Giuliana Cova, i consiglieri provinciali Daniele Biada e Paola Demagri, e la presidente del Coni Trento Paola Mora, la dirigente Scolastica con ragazzi e insegnanti della scuola. Accanto a loro, due grandi stelle del panorama sportivo hanno voluto con la loro presenza rendere omaggio alla figura di Alice: il campione olimpico di skicross Simone Deromedis e il campione italiano di tamburello Eros Valentini.

«Oggi è un momento importante per tutta la comunità – ha sottolineato l’assessore provinciale all’istruzione Francesca Gerosa, rivolgendosi direttamente ai ragazzi – intitolando la palestra ad Alice Magnani, ricordiamo una ragazza che ha lasciato il segno nella comunità del territorio e di tutto il Trentino. Un messaggio chiaro che vi voglio trasmettere è di crescere prima di ogni cosa come persone, perché oggi è importante acquisire non solo quelle conoscenze e quelle competenze che poi li aiutino ad affrontare le difficoltà, come la stessa Alice ha dimostrato di saper fare, ma anche di crescere con quei valori che poi ti distinguono e ti permettono non solo di lasciare il segno, ma anche di essere poi ricordati nel tempo. Noi abbiamo una responsabilità – ha ricordato l’assessore – prenderli per mano, accompagnarli nella loro crescita e farlo anche all’interno di luoghi come questi. Una palestra all’interno della quale vive la scuola e vivono le associazioni del territorio è un valore aggiunto per la crescita di tutta la nostra società».

La scelta dell’Amministrazione di Predaia di dedicare questo spazio ad Alice Magnani nasce dalla volontà di custodire e tramandare l’esempio di una ragazza capace di lasciare un segno profondo. Nonostante una patologia autoimmune, Alice ha conquistato 13 scudetti, 2 Coppe Italia, una Supercoppa e una Coppa Europa, venendo insignita nel 2014 a Roma della Medaglia d’Oro al Valore Atletico del CONI dalle mani dell’allora presidente Giovanni Malagò.

«È veramente una giornata importante, una tappa storica – ha dichiarato la Sindaca di Predaia, Giuliana Cova – perché intitolare la palestra a una ragazza, una cittadina di Predaia che è mancata a 22 anni, significa ricordare una ragazza assolutamente saggia, nobile d’animo e che rimarrà come esempio luminoso per tanti giovani per coraggio, passione e generosità».

Il suo celebre motto «Credici!» continua a vivere non solo a Taio, ma anche nei progetti di solidarietà nati in sua memoria, come il reparto pediatrico del Tabaka Mission Hospital in Kenya (raccontato nel docufilm «Sogno di guarigione» proiettato agli studenti) e la palestra scolastica di Kozarska Dubica, in Bosnia-Erzegovina. L’intitolazione celebra anche la sua dedizione allo studio: ad Alice è stata infatti conferita dall’Università di Verona la Laurea alla Memoria in Scienze Motorie, un traguardo inseguito con tenacia fino all’ultimo.

«Mia figlia era una ragazza come tante, in più aveva la marcia che era molto determinata, sapeva già fin da subito cosa voleva fare nella vita – ha ricordato con commozione il papà di Alice, Dino Magnani – in questo luogo, in questo posto, ha maturato questa sua decisione di diventare una professoressa di scienze motorie. Era anche grande appassionata di sport, di tutti gli sport, ma nella palla tamburello eccelleva in modo particolare, nonostante una grave patologia che l’affliggeva fin da quando aveva sette anni. Per noi è un grande onore che la comunità di Predaia dedichi questo luogo, dove lei appunto si è formata, a lei. E non solo il comune di Predaia, ma in molte parti d’Italia, la ricordano ancora anche dopo undici anni e cinque giorni, oggi, dalla sua scomparsa».

La palestra rappresenta l’ultimo fondamentale tassello del Polo Scolastico di Taio (dopo la scuola elementare con auditorium e la scuola media), frutto di una programmazione trentennale sostenuta dalla Provincia Autonoma di Trento. L’opera ha comportato un investimento complessivo di 2.630.000 euro, finanziato all’85% dalla Provincia con un contributo totale di circa 2.256.000 euro.

Ad impreziosire le pareti interne della struttura spicca l’opera pittorica «La lepre e la tartaruga» dell’artista Gabriele Quarta (vincitore del concorso d’idee per l’abbellimento delle opere pubbliche indetto nel 2023). Un dialogo visivo ispirato ad Esopo che ricorda come costanza e fiducia in se stessi permettano di superare ogni limite.

La cerimonia odierna è stata l’occasione per inaugurare ufficialmente anche le nuove aree esterne e, a distanza, il parco giochi di Taio.