L'appuntamento
lunedì 25 Maggio, 2026
Trentino2060 pronto a un’edizione «estesa»: tra gli ospiti Tito Boeri, Alessandro Masala ed Eugenio Cau
di Redazione
Si terrà dal 24 al 28 giugno: per la prima volta eventi anche a Pergine e a Levico
Un festival per tutta la Valsugana. Per la prima volta, Trentino2060 si estenderà oltre la parte Bassa della valle, per estendersi a Levico e a Pergine Valsugana. L’appuntamento sarà da mercoledì 24 a domenica 28 giugno 2026 .
Il tema di questa edizione è: “Confini: Disegnare il futuro”. Un percorso che nasce dalla volontà di riflettere sulle potenzialità dei territori di periferia e sui loro rapporti con le città. “Le aree che più di tutte hanno bisogno di cittadinanza attiva e di rigenerazione culturale non sono tanto i centri delle città, quanto le periferie e i territori rurali – spiega Davide Battisti, presidente dell’associazione Agorà e direttore del Festival – questi sono luoghi che spesso non riescono a offrire opportunità a chi ci nasce e che, per questo, si svuotano dei talenti migliori; da sempre, la nostra iniziativa si propone di invertire questo paradigma, trasformando un territorio di periferia in un nuovo centro culturale”.
Non si parlerà solo di questo: l’edizione 2026 si propone di esplorare e di mettere in luce i tanti significati del concetto di “confine” che vanno al di là dell’accezione geografica, abbracciando temi quali le relazioni umane, le idee che plasmano i nostri comportamenti, le libertà personali e le grandi sfide globali.
Il programma
La prima conferenza sarà affidata a Mario Cucinella, celebre architetto e designer, che mercoledì 24 maggio alle 20:45 discuterà sul palco del Teatro di Pergine Valsugana “Dare forma ai territori di confine”, intervento sulle strategie architettoniche e urbanistiche da promuovere territorialmente per costruire un equilibrio fecondo tra città e provincia.
La conferenza di giovedì 25 giugno alle ore 20.45 presso il Palazzo Termale di Levico Terme vedrà invece protagonisti Enrico Giovannini, economista e statistico, già Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del governo Letta e Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili nel governo Draghi, e Bianca Arrighini, fondatrice di Factanza. In questo incontro verrà discusso il ruolo delle infrastrutture in relazione alla prosperità della popolazione che le utilizza e dell’importanza di progettarle in un’ottica di sostenibilità economica, sociale e ambientale. Nel corso della serata verrà inoltre consegnato a una realtà meritevole del territorio il primo Human Positive Award, promosso da Levico Acque S.B. srl, Arte Sella, MUSE – Museo delle Scienze di Trento e Trentino 2060.
Venerdì 26 maggio in Piazza Degasperi a Borgo Valsugana, alle 18.30, Maria Silvia Vaccarezza, Professoressa associata di Filosofia morale presso l’Università di Genova, parlerà di confini tra virtù e branding e tra beneficenza e profitto in relazione ai nuovi santi digitali: gli influencer. Seguirà alle 21:00 la cerimonia di apertura ufficiale del festival con l’intervento di Tito Boeri, economista e presidente dell’INPS, che discuterà del divario economico tra città e territori di provincia e sulle conseguenze sociali e democratiche di queste scelte.
Il weekend sarà ricco di incontri. Sabato 27 giugno si comincia alle ore 10 con “Alla frontiera della conoscenza. La ricerca come asset strategico”, con la professoressa Maria Chiara Carrozza, già ministra dell’istruzione, dell’università e della ricerca con il governo Letta ed ex presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche). Alle ore 15:30 lo studio di architettura Aidel terrà un laboratorio per riflettere su cosa significhi un “confine” dal punto di vista spaziale e percettivo, riflettendo sulla sua consistenza e sul significato di aperture e chiusure nei luoghi che abitiamo.
Alle ore 18, Nello Cristianini, professore di intelligenza artificiale presso l’Università di Bath (UK), parlerà dell’importanza di decifrare con consapevolezza le conoscenze apprese dalle grandi reti di intelligenza artificiale durante il processo di addestramento, spiegando come questi sistemi riescano a ottenere i risultati straordinari che stiamo osservando.
A seguire, alle ore 19:30, Serena Mazzini, divulgatrice sui pericoli della rete e sull’uso etico del digitale, parlerà di “Relazioni e intimità ai tempi dell’IA” e di cosa succede quando il confine tra umano e digitale sfuma all’interno delle nostre vite private.
L’evento conclusivo della giornata alle ore 21:00 vedrà ospite Alessandro Masala – youtuber e opinionista politico, noto per aver fondato il canale di informazione «Breaking Italy» – che parlerà del rapporto complesso tra democrazia e nuove generazioni, di come queste ultime si informano, di come sviluppano il proprio pensiero politico e di quali siano i loro bisogni reali.
L’ultima giornata, domenica 28 giugno, comincerà alle ore 10. con Nicola Ghittoni, giornalista e conduttore della rassegna stampa quotidiana Morning de Il Post, con il quale si discuterà il ruolo del giornalismo quale gatekeeping, ovvero “selezionatore di notizie”, e di come questa delicata pratica sia cruciale per promuovere scelte pubbliche informate.
Alle 14.30, Roberto Battiston, Professore di fisica presso l’Università di Trento, già presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, ci farà riflettere sulle dinamiche che reggono le esplorazioni spaziali odierne. L’evento, in collaborazione con Arte Sella, si terrà presso Malga Costa in Val di Sella.
Si torna poi a Borgo Valsugana con Luca Stocco, co-founder dell’Associazione Benefficienza, alle ore 16, per parlare dei confini dell’altruismo e di come spesso in ambito sociale non serva fare di più ma fare meglio per aiutare chi è in situazioni di bisogno.
A seguire, alle ore 18 l’attrice e comica Laura Formenti porterà sul palco una riflessione sull’ironia e sui suoi rischi quando questa viene utilizzata per rafforzare stereotipi, normalizzare la violenza e disumanizzare l’altro.
Riccardo Luna, giornalista esperto di innovazione e tecnologia, già direttore di WIRED Italia, darà il via alla serata conclusiva del Festival, alle 19:30, discutendo la fine dell’ottimismo nei confronti di Internet, descritto inizialmente come uno strumento rivoluzionario e diventato ora una risorsa dettata dalle volontà economica di pochi.
Per concludere il festival, alle ore 21 si porterà in piazza il confine più presente nelle pagine mediatiche di tutto il mondo: grazie ad Alessia Melcangi, storica e politologa dell’Università di Roma La Sapienza, e Eugenio Cau, giornalista esperto di esteri de Il Post, parleremo di Medio Oriente, ricostruendo le radici storiche dei conflitti attuali e provando a definire ipotetici scenari futuri.
Tutti gli eventi sono gratuiti e per quasi la totalità degli appuntamenti non è richiesta la prenotazione. È possibile partecipare liberamente, a meno che le condizioni meteo non rendano necessario lo spostamento al chiuso. In quel caso, un servizio di prenotazione garantirà la priorità di accesso. Per l’evento con Battiston ad Arte Sella, la prenotazione è sempre necessaria, indipendentemente dal meteo. Le prenotazioni possono già essere effettuate sul sito del Festival.
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