Giustizia

mercoledì 13 Maggio, 2026

Sparatoria in via Santa Croce: il Questore revoca il permesso di soggiorno ai due autori dell’aggressione. Ora saranno rimpatriati

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Non passeranno dal Cpr, il provvedimento prevede il rimpatrio diretto

Nella giornata di ieri, il Questore di Trento ha firmato la revoca del permesso di soggiorno per i due uomini responsabili dell’aggressione avvenuta lo scorso 10 aprile all’interno della tabaccheria di via Santa Croce a Trento. L’episodio, culminato con l’esplosione di un colpo d’arma da fuoco, aveva portato all’arresto immediato dei soggetti grazie all’intervento coordinato della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.

Il provvedimento amministrativo è il risultato di un’approfondita attività d’indagine condotta dall’Ufficio Immigrazione della Questura. L’analisi non si è limitata al recente e grave fatto di cronaca, ma ha preso in esame l’intero profilo criminale degli interessati, valorizzando tutti i precedenti penali accumulati dopo il rilascio del titolo di soggiorno, originariamente emesso da un’altra Questura del nord Italia. Alcuni di questi episodi erano già sfociati in sentenze di condanna da parte dell’Autorità Giudiziaria.

La revoca del titolo di soggiorno apre la strada a procedure di espulsione più rapide:

Una volta ottenuto il nulla osta dall’Autorità Giudiziaria, i due uomini saranno immediatamente rimpatriati.

Il rimpatrio avverrà direttamente al momento della scarcerazione dalla Casa Circondariale di Trento.

Non sarà necessario il transito attraverso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (C.P.R.), in quanto i soggetti risultano già identificati.