Cronaca
mercoledì 13 Maggio, 2026
Bambino di 9 anni investito sulle strisce a Spormaggiore: stava andando ad allenamento di calcio con la mamma
di Redazione
L'incidente in piazza Fiera, il piccolo è stato trasferito all'ospedale Santa Chiara ma non sarebbe in pericolo di vita
Paura nel tardo pomeriggio di oggi a Spormaggiore, dove un bambino di 9 anni è stato investito da un’auto nel centro abitato, in piazza Fiera, davanti alla caserma dei vigili del fuoco. L’incidente è avvenuto poco dopo le 17.
Secondo una prima ricostruzione, il piccolo stava raggiungendo il campetto per l’allenamento di calcio con il borsone in spalla ed era affiancato dalla madre quando sarebbe stato urtato da una vettura mentre attraversava sulle strisce pedonali.
Immediato l’allarme ai soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al bambino, lo hanno stabilizzato e successivamente trasferito all’ospedale Santa Chiara di Trento per accertamenti e ulteriori controlli.
Nonostante il forte spavento e alcune contusioni riportate nell’impatto, il bambino è sempre rimasto cosciente e, secondo le prime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita.
Il conducente dell’auto, un uomo di 35 anni, si è fermato immediatamente dopo l’impatto ed è sceso dal mezzo per verificare le condizioni del piccolo, allertando i soccorsi.
Sul luogo dell’incidente sono intervenute anche le forze dell’ordine, impegnate nei rilievi per ricostruire con precisione la dinamica e accertare eventuali responsabilità.
Edilizia pubblica
Emergenza casa e ricerca di nuove aree edificabili: Itea lancia la mappatura del territorio da giugno
di Massimiliano Moser
Al festival Rebuild di Riva del Garda l’annuncio del nuovo Piano Casa provinciale entro dicembre: l’obiettivo è costruire nuovi alloggi e recuperare lo sfitto
Vallagarina
Lizzana, i volontari di Cipiacepulito al lavoro nella zona industriale. E tra i rifiuti spuntano venti sex toys abbandonati
di Redazione
La squadra di cittadini impegnata nella pulizia dei Lavini e del parcheggio Aragno lo racconta con ironia sui social: «Il ritrovamento più surreale della giornata»