Innovazione
mercoledì 13 Maggio, 2026
AI e chirurgia vascolare, a Trento vince Pinnacle-Evar: diagnosi più rapide e meno rischi post-operatori
di Redazione
Alla Meditech Challenge cinque team multidisciplinari hanno sviluppato soluzioni per aneurismi e monitoraggio clinico con l’intelligenza artificiale
È il progetto Pinnacle-EVAR ad aggiudicarsi l’edizione 2026 della Meditech Challenge, sfida universitaria promossa dall’ateneo di Trento, Hub Innovazione Trentino e Asuit dedicata quest’anno al tema dell’applicazione dell’intelligenza artificiale nella chirurgia vascolare.
La premiazione si è tenuta ieri al Museo delle Scienze di Trento: 69 le candidature arrivate durante il periodo per la selezione. Ad assegnarlo una giuria composta da quattro chirurghi vascolari, quattro professori dell’Università e tre esperti di innovazione tecnologica. Le cinque squadre composte hanno lavorato per quindici settimane ai rispettivi progetti.
Il team del progetto Pinnacle-EVAR ha lavorato sulla previsione di complicanze post-EVAR attraverso simulazioni emodinamiche del flusso sanguigno: simulazioni che normalmente richiedono ore di calcolo per ogni singolo paziente che, grazie a una soluzione basata su Physics-Informed Neural Networks, è capace di riprodurre le simulazioni in pochi millisecondi mantenendo informazioni clinicamente rilevanti. Ciascun componente del gruppo ha vinto un premio di 500 euro, erogato dalla Fondazione Hit
Il caso
L’assessore Spinelli lancia l’allarme: «Wired Next Fest 2026 a Rovereto rischia di saltare»
di Simone Casciano
La chiusura di Wired Italia mette in forte dubbio la tre giorni dell’innovazione prevista dal 27 al 29 settembre. La Provincia tratta con la sede europea della testata e cerca soluzioni per salvare l’evento, per il futuro si cercano nuovi partner
L'intervista
L'ex presidente della Fondazione Pezcoller Pietro Monti: «Giusti collegamenti e unione di intelligenze, così abbiamo elevato il Trentino a livello mondiale»
di Marco Ranocchiari
Nel 1997 firmò l'accordo fra l'ente e l'Aacr: «Qualcuno aveva paura fosse un passo troppo grande, ma è stato un momento fondamentale»