L’estate si avvicina e con lei i ritiri delle squadre di calcio. In Giudicarie l’argomento presenta sorprese. A Pinzolo dove si dava per scontato non si riuscisse a fare nulla è ormai sicuro che arriverà il Torino. Scenario opposto invece a Storo, dove c’erano almeno quattro team interessati a svolgere la preparazione estiva. Un desiderio destinato a rimanere inesaudito per i lavori di ristrutturazione della palazzina del campo «Grilli».
Partiamo da Pinzolo. La conferma del ritiro del Torino è stata confermata dal presidente dell’Apt, Tullio Serafini. È una notizia perché fino a qualche tempo prima l’eventualità era considerata quasi impossibile.
«C’erano dubbi legati allo stato dei lavori della circonvallazione e della ristrutturazione degli spogliatoi avviata dall’Acd Pinzolo – Valrendena – spiega il sindaco di Pinzolo, Michele Cereghini – i responsabili del cantiere stradale e i rappresentanti della società però hanno dato garanzie che le lavorazioni non interferiranno con gli allenamenti della squadra e che l’apertura delle strutture sportive potrà essere garantita, dato che i lavori al campo “Pineta” saranno terminati per l’estate».
Sui ritiri la politica del Comune non cambia: «Avere il ritiro del Torino è un buon risultato – sottolinea il sindaco – rimane tuttavia confermata la nostra impostazione generale. Si punta sui ritiri a costo zero per le casse pubbliche, se non con sostegni alle spese logistiche. Avere team di prima fascia in Serie A rappresenta un impegno ormai insostenibile. Si guarda a realtà ritenute un gradino sotto per blasone, che possano far fronte ai loro costi oppure a compagini internazionali disponibili a pagare il soggiorno e a promuovere la nostra località sui mercati esteri».
Situazione praticamente opposta a Storo. A quanto risulta, di squadre interessate ad effettuare la preparazione nel Basso Chiese ce n’erano parecchie. Tra i nomi che circolano, Padova, Salernitana, Avellino e Arezzo. Aspirazioni che con ogni probabilità saranno frustrate: «La questione è semplice – specifica il sindaco Nicola Zontini – il campo “Grilli” sarebbe disponibile, non così gli spogliatoi che sono annessi alla palazzina ammalorata che sarà oggetto di ristrutturazione. Dalla consegna del cantiere la ditta appaltatrice avrà 45 giorni per partire con le lavorazioni e potrebbe farlo proprio nel periodo del ritiro. Non si può intervenire su di loro perché hanno delle scadenze con penali connesse. In sostanza non possiamo garantire che non ci siano interferenze tra lavori e allenamenti. Io però la questione la vedo in senso positivo. È vero che in passato il campo non era disponibile causa lavori sulla pista di atletica, ma sistemata la palazzina avremo un centro sportivo che sarà il nostro fiore all’occhiello. A quel punto, se ci saranno le condizioni i ritiri potranno essere riproposti».