L'intervista
sabato 9 Maggio, 2026
Don Pizzolli e l’oratorio di San Pio X: «Qui non guardiamo al livello di fede, è un luogo di crescita. E il nostro campo da calcio costruisce dialogo interreligioso»
di Anna Tamiello
Il parroco: «Frequentare questi spazi è un modo di vivere il quartiere attivamente»
Un campetto d’erba fra i palazzi di cemento, le stanze di una vecchia chiesa sconsacrata degli anni trenta e soprattutto l’incontro tra persone di tutte le età. È questo l’ambiente dove si radica l’oratorio del parroco di san Giuseppe e san Pio X, don Rodolfo Pizzolli. Un luogo che è diventato punto fermo, che aiuta giovani e anziani a piantare radici e costruire le proprie persone: in una parola, a creare comunità. L’oratorio che si affaccia ai Casoni è diventato lo spazio d’aggregazione di un quartiere multiculturale, che apre le porte ad una società laica o, comunque, non solo di confessione cattolica. Questa realtà la racconta direttamente don Rodolfo.
Don Pizzolli, vediamo un ambiente giovanile, ...