Cronaca

lunedì 27 Aprile, 2026

Malore in bici, muore improvvisamente Orlando Piffer: la sua ditta è un punto di riferimento per i corpi dei vigili del fuoco

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Lui stesso era un volontario a Cimone: aveva 61 anni

Avrebbe festeggiato il prossimo anno i trent’anni di attività della sua azienda, diventata nel tempo un punto di riferimento per i vigili del fuoco del territorio. Invece, la comunità trentina piange la scomparsa di Orlando Piffer, morto improvvisamente all’età di 61 anni.

Il decesso è avvenuto nella mattinata di sabato 25 aprile a Merano, dove si trovava con i familiari per una giornata all’insegna dello sport. L’uomo è stato colto da un malore mentre era in bicicletta.

La notizia ha suscitato profondo cordoglio non solo tra i suoi cari, ma in tutto il mondo dei vigili del fuoco del Trentino. La sua azienda, con sede a Covelo di Cimone, era specializzata nell’allestimento di mezzi per interventi antincendio: praticamente ogni corpo della provincia, negli anni, aveva beneficiato della sua esperienza e professionalità.

Un know-how costruito anche sul campo: Piffer faceva infatti parte da sempre del corpo dei vigili del fuoco volontari di Cimone, dove in passato aveva ricoperto anche il ruolo di vicecomandante. L’esperienza diretta gli aveva permesso di comprendere a fondo le esigenze operative di chi lavora nei soccorsi, rendendo il suo lavoro particolarmente apprezzato in tutto il territorio, anche oltre i confini provinciali.

Oltre alla moglie Donatella, lascia le figlie Stefania, Marika e Nicole, le sorelle Marina e Luigina, oltre a generi e nipoti.