lunedì 27 Aprile, 2026
Martedì l’ultimo addio a Renato Bazzanella, morto dopo una caduta durante una passeggiata con la moglie
di Redazione
Legatissimo alla consorte, che l'ha cercato per ore, ha fatto il muratore per una vita
Si svolgeranno domani, martedì 28 aprile, nella chiesa parrocchiale di Piscine, i funerali di Renato Bazzanella, 85 anni, trovato morto nelle prime ore di ieri, domenica 26, nei boschi vicino a casa, in val di Cembra, dove ha sempre vissuto. «Una persona buona e gran lavoratore», così lo descrivono quanti lo conoscevano, quasi tutti nella piccola frazione di poco più di cento abitanti. Bazzanella aveva fatto il muratore per tutta la vita prima di andare in pensione e viveva con la moglie Camilla.
E si trovava proprio con la moglie, quando è scivolato da un sentiero che la coppia era solita percorrere quasi quotidianamente, vicino a casa. Secondo le testimonianze raccolte, Bazzanella nel primo pomeriggio di sabato, si sarebbe leggermente allontanato dalla strada forestale per controllare che non ci fosse un pericolo, probabilmente un animale, quando è scivolato verso valle per circa quindici metri.
La moglie, che soffre di problemi cognitivi, l’ha cercato a lungo ma non è riuscita a dare l’allarme finché non è stata trovata lungo la strada che transita per Piscine da una vicina di casa: erano le 22. Allora è scattato l’allarme, imponente il dispiegamento dei soccorritori, con diversi corpi dei vigili del fuoco volontari impiegati per il ritrovamento, oltre al soccorso alpino volontario e della Guardia di Finanza. Il corpo di Bazzanella è stato trovato nelle prime ore del mattino di domenica, grazie all’utilizzo di un drone e quindi portato alla camera mortuaria del cimitero di Sover