Val di Non

giovedì 23 Aprile, 2026

Una missione per piccoli detective dei meleti: a Romallo apre il sentiero di Melinda tra codici segreti e sculture vive

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Non il solito trekking: a San Vidal inaugura un itinerario adatto ai passeggini che trasforma la natura in un libro illustrato da completare tappa dopo tappa

Verrà inaugurato domenica a Romallo il nuovo sentiero tematico «Melinda e la Scatola Magica», in occasione della Sagra di San Vidal a cura della Pro Loco di Romallo. L’incontro è programmato in piazza Agosti alle 11.30, ma fin dal mattino – si legge in una nota dell’Apt – sarà possibile esplorare con i bambini questo percorso tra i meleti in fiore.

Nel cuore della Val di Non, dove i meleti disegnano l’orizzonte e la memoria della terra si intreccia con le storie tramandate, nasce questo progetto pensato per i bambini e le famiglie. Si tratta di un viaggio dentro la meraviglia, dove natura, arte e territorio si fondono in un’unica esperienza. Il progetto unisce gioco, fiaba e scoperta, guidando i piccoli esploratori lungo dieci tappe, ognuna scandita da un incontro simbolico e una scultura in legno. Al centro una storia che parla di crescita, cura, ascolto e tempo, con un forte legame con le mele.

Il sentiero è circolare – spiega ancora l’Apt – fattibile in un’ora circa, con poco dislivello ed adatto quindi anche ai passeggini. Ad integrare l’esperienza la possibilità di acquistare il libro illustrato da Michela Molinari, in cui viene narrata la storia di Melinda, bambina curiosa che ritrova una scatola misteriosa lasciata dalla nonna, assieme ad un diario.

Tappa dopo tappa, Melinda incontra nove animali parlanti. Ognuno le consegna un oggetto, contenente un elemento necessario alla crescita di un seme: la terra, l’acqua, il buio, la luce, il silenzio, il vento, il tempo e l’amore. Ad ogni tappa una scultura in legno, scolpita dall’artista Franz Avancini che con il suo stile riesce a dare forza, espressività e vita ad ogni figura.

Il libretto include anche un alfabeto segreto, dove ad ogni numero corrisponde una lettera. Ad ogni tappa l’animale propone un enigma in codice numerico: risolvendolo, i bambini scopriranno il nome di una mela. La risoluzione del codice non è solo un gioco: è il mezzo per attivare la scoperta, la memoria, la curiosità, e legare ogni tappa a un apprendimento leggero ma significativo. Più che un libretto, è un piccolo oggetto narrativo da custodire, da riempire pagina dopo pagina, per entrare dentro la storia e farne parte.