Cronaca

giovedì 23 Aprile, 2026

Piazza Dante, giro di vite della questura: sette persone trasferite ai Cpr. Revocato il permesso di soggiorno ai protagonisti della sparatoria in tabaccheria

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Tra loro due responsabili di una rapina commessa negli ultimi giorni

Proseguono i controlli della Polizia di Stato sul territorio di Trento. Negli ultimi tre giorni, grazie all’attività della Volante “Dante”, della Squadra Mobile e delle pattuglie appiedate, sono stati identificati e rintracciati due responsabili di furti, rapine e risse avvenuti nel centro cittadino nelle ultime settimane.

Nei loro confronti sono scattati i provvedimenti di legge e il trasferimento nei Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR) del Nord Italia, su disposizione del Questore.

Il bilancio sale così a sette accompagnamenti ai CPR negli ultimi quindici giorni.

Parallelamente, il Questore ha emesso due avvisi orali e sei DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), il cosiddetto “daspo urbano” nei confronti di persone coinvolte in episodi di violenza, in particolare nell’area di piazza Dante.

Il DACUR è una misura di prevenzione che vieta l’accesso a specifiche zone cittadine a soggetti ritenuti socialmente pericolosi. La violazione del provvedimento comporta sanzioni penali, con reclusione da uno a tre anni.

Infine, il Questore di Trento ha avviato il procedimento per la revoca del permesso di soggiorno nei confronti di due cittadini albanesi arrestati lo scorso 10 aprile, a seguito della rissa con spari in via Santa Croce.

Dopo le necessarie verifiche con la Questura che aveva rilasciato i titoli, i provvedimenti sono stati notificati agli interessati.

Le attività rientrano nel rafforzamento delle misure di sicurezza e controllo nelle aree più sensibili della città.