Salute
giovedì 23 Aprile, 2026
Sistema informatico in tilt, disagi in tutti i pronto soccorso trentini
di Redazione
Esami diagnostici fermi e cartelle cliniche compilate a mano. L'Asuit: «Tecnici al lavoro»
«Blocco informatico, i tempi di attesa potrebbero essere lunghi». All’ospedale Santa Chiara di Trento hanno deciso di comunicarlo con un cartello, per avvisare i pazienti dei disagi.
Ma il problema non riguarda solo il capoluogo, ma l’intero sistema sanitario trentino, con ripercussioni in tutti i pronto soccorso del territorio.
«Accettazioni a mano»
Il guasto ha mandato in tilt il sistema informatico utilizzato per la gestione dei pazienti. Di conseguenza, l’accettazione viene effettuata manualmente su carta e molte attività risultano rallentate o sospese.
Tra i disagi più rilevanti, lo stop agli esami diagnostici, come le radiografie, e la necessità di compilare le cartelle cliniche a mano.
In diversi casi, i pazienti non urgenti sono stati invitati a tornare in un secondo momento oppure, quando possibile, a rivolgersi a strutture fuori provincia.
Tecnici al lavoro
L’azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit) ha fatto sapere che si tratta di un problema tecnico e che il fornitore del servizio è già al lavoro per ripristinare il sistema.
Nel frattempo, sono state attivate procedure alternative per garantire comunque l’assistenza ai pazienti, pur in un contesto di forte criticità.
La situazione resta in aggiornamento, mentre si cerca di riportare alla normalità il funzionamento dei pronto soccorso trentini.
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